Nel corso del weekend MotoGP in Australia, Lucio Cecchinello ha espresso il suo parere sia su Diogo Moreira che su Somkiat Chantra.

È il periodo delle ufficialità per la prossima stagione. Guardando nel team LCR, è confermato che Somkiat Chantra (purtroppo per lui, un salto rivelatosi un vero flop) lascerà la MotoGP per il Mondiale Superbike sempre con Honda, mentre nella squadra di Lucio Cecchinello arriverà Diogo Moreira, con accordo triennale direttamente con HRC. Un promettente brasiliano che sta facendo ben parlare di sé, come sottolinea l’ex pilota veneto, che guarda però anche al suo attuale rookie thailandese ed al suo futuro. Bene la sfida nel WorldSBK, ma non esclude la possibilità di un ritorno…

L’arrivo di Diogo MoreiraLa promozione in MotoGP più chiacchierata della stagione, solo da pochissimo diventata ufficiale. Un accordo pluriennale  “Senza dubbio Diogo è un grande talento” ha sottolineato Cecchinello a motogp.com nel corso delle Practice. “Ha dimostrato di essere veloce in motocross, motard, flat track, Moto3, Moto2. Sarà veloce anche in MotoGP”. L’esperienza di Johann Zarco, confermatissimo fino all’anno della grande rivoluzione, con accanto il giovane brasiliano. Per ora, ma è tutto da vedere nei prossimi anni. “Diogo ha firmato direttamente con HRC” ha ricordato Cecchinello. “Sarà con noi nel 2026, ma vedremo poi in futuro dove decideranno di sistemarlo”. Il futuro di Somkiat Chantra 

Come accennato, quest’anno non si può dire che abbia fatto un figurone, tutt’altro, e non solo per gli infortuni. Già Zarco aveva dichiarato che, secondo lui, il compagno di squadra non era pronto per la MotoGP. Dello stesso parere è anche Cecchinello, includendo un discorso più esteso ai ragazzi asiatici che, dati alla mano, faticano molto quando approdano nel Motomondiale. Chantra non è stato da meno. “Somkiat ha certamente il potenziale, ma gli serve più tempo” ha dichiarato Cecchinello. “Anche per questo Honda ha deciso di spostarlo nel Mondiale Superbike, ma non ha chiuso la porta per lui per un ritorno da questa parte. Cerchiamo di iniziare bene con Diogo, e mai dire mai, magari Somkiat Chantra ritorna”. 

-> “In Testa”, l’autobiografia di Jonathan Rea, a questo link