Torna in TV il prof che tutti vorremmo avere e con lui gli studenti che sono entrati nel cuore del pubblico del piccolo schermo. Stiamo parlando della serie Un professore, che partirà con la terza stagione su Rai 1, con sei puntate in prima serata, a partire da giovedì 20 novembre.

È una produzione Rai Fiction e Banijay Studios Italy, diretta da Andrea Rebuzzi. Ritroveremo tutti i personaggi che abbiamo imparato ad amare. E tra questi anche Simone e Manuel, interpretati rispettivamente da Nicolas Maupas e Damiano Gavino.

Cosmopolitan ha avuto l’occasione di incontrare Nicolas Maupas e Damiano Gavino a Roma al termine della conferenza stampa di presentazione di Un Professore 3: il coraggio di scegliere ad Alice nella Città, alla Festa del Cinema di Roma 2025.

Un professore 3, la trama della nuova stagione

Ricordiamo che in questa terza stagione Simone è ancora turbato per la separazione forzata da Mimmo, una situazione di cui incolpa il padre Dante. L’arrivo di Thomas, un suo vecchio amico delle medie tornato nella Capitale, lo aiuta a riscoprire i sentimenti. Nonostante questo, il rapporto con Greta, nuova amica e compagna di classe, è messo in crisi da inganni e problemi. Il suo legame con Manuel, invece, si mantiene saldo anche se vivono lontani.

Manuel sembra vivere serenamente la sua relazione con Nina, ma il rientro in scena dell’ex di lei, Goran, crea nuove incertezze. Quando Nina lo lascia, Manuel percepisce un forte senso di tradimento e decide di allontanarsi. Nonostante la distanza, riesce a mantenere i contatti con le persone care attraverso le videochiamate. In particolare, il suo rapporto con Simone non perde la profondità che lo contraddistingue, e Manuel si conferma una figura di sostegno fondamentale per l’amico nei momenti di difficoltà.

L’intervista esclusiva a Nicolas Maupas e Damiano GavinoIn questa terza stagione Simone e Manuel credono ancora nell’amore?

Nicolas: «Ognuno ha i suoi percorsi, ognuno ha i suoi motivi, però non si può dire che a 17-18 anni si possa essere già disillusi in amore, sarebbe troppo triste».

Damiano sospira: «Credo siano proprio gli anni in cui ci si crede di più, quindi è giusto che anche loro lo facciano».

Com’è invece il rapporto con i vostri genitori?

Nicolas: «Migliora, si può dire che migliora, anche lì è un percorso di crescita. Io il primo anno avevo un gran muro nei confronti di mio padre, poi un po’ per la filosofia, un po’ per il fatto che è papà, le cose sono migliorate e anche Simone è migliorato nell’ascolto, nel dialogo con il proprio padre».

Damiano: «Per quanto riguarda Manuel, il suo rapporto con la madre Anita all’inizio è sempre molto burrascoso, come l’abbiamo visto nelle altre stagioni. Però sono due persone che si amano tantissimo e piano piano, in questa serie, il rapporto tra Manuel e Anita potrebbe migliorare, non dal punto di vista affettuoso, ma di rapporto e di comportamento».

Invece come sarà il vostro rapporto, che come si intuisce dalle prime puntate sarà a distanza a causa di una partenza?

Damiano: «Sempre fondamentale l’uno per l’altro, in ogni sua forma. Sono due persone che hanno bisogno l’uno dell’altro in qualsiasi situazione e modalità».

Nicolas: «Si è creato un rapporto che appunto è forte a prescindere da tutto. Come succede anche nella vita reale, secondo me è una cosa divertente utilizzare il nostro rapporto di amicizia all’interno delle sceneggiature, di divertirci, di sentirci anche a nostro agio nel giocare. Si può dire che è genuino, ma perché siamo genuini anche noi, tra di noi».

Nessuna possibilità di ritorno di fiamma in vista?

Nicolas: «Non diciamo proprio niente» (ride, ndr).

Damiano: «Non ho capito la domanda. Non riesco a sentire la domanda» (ride, ndr).

Sicuramente però leggete i commenti dei fan in merito alla ship Simuel…

Nicolas: «Sì, certo».

Damiano: «Durante la messa in onda della fiction siamo attivi in Rete. Diciamo che siamo entrambi abbastanza distaccati dal mondo social, quando siamo molto offline. Quando abbiamo qualcosa da dire invece ci piace, vogliamo anche divertirci con il pubblico».

Sul set com’è il vostro rapporto? E quale aggettivo o parola usereste per descrivere l’altro?

Nicolas: «Per me Damiano è essenziale, sia per quanto riguarda il rapporto umano, sia dal punto di vista del lavoro».

Damiano: «Allora io ti dico esempio, perché lui è uno dei primi esempi vicini alla mia età di attore e di persona che ho avuto».

Related Stories