Sale la tensione tra Cina e Giappone dopo le dichiarazioni su Taiwan della premier nipponica Sanae Takaichi. Pechino ha convocato l’ambasciatore giapponese. Le parole della neo premier sono state considerate “provocatorie” ed “estremamente pericolose” dal ministero degli Esteri cinesi, che vede Taiwan – isola di fatto indipendente e che rivendica la sua democrazia – come una “provincia ribelle” da “riunificare”. Da Tokyo ripetono che la posizione del Giappone non è cambiata e insistono sull’importanza di “pace e stabilità” nello Stretto di Taiwan.

Per la Repubblica Popolare, Taiwan – con i suoi 23 milioni di abitanti – è parte della Cina e la questione, considerata un “affare interno”, è una “linea rossa”.

Cosa aveva detto Takaichi 

Nei giorni scorsi Takaichi, prima premier donna del Paese del Sol Levante, conservatrice, ha affermato che un attacco militare a Taiwan da parte della Cina potrebbe rappresentare una “situazione di minaccia alla sopravvivenza” per il Giappone e, ha riferito l’agenzia Kyodo, potrebbe portare Tokyo a ricorrere al suo diritto all’autodifesa. Da allora è stato un crescendo di tensioni, culminate con la convocazione dell’ambasciatore giapponese Kenji Kanasugi per una protesta formale sulle dichiarazioni “sbagliate riguardo la Cina” di Takaichi, sotto accusa a Pechino per quelle parole “contrarie al principio di un’unica Cina”. La Repubblica Popolare chiede Takaichi ritiri le sue dichiarazioni. 

Da Tokyo, riporta la Kyodo, il portavoce del governo, Minoru Kihara, ha insistito sul fatto che il Giappone auspica una “soluzione pacifica” per le questioni relative a Taiwan.

La posizione di Tokyo

Il governo di Tokyo ha ribadito che la sua posizione su Taiwan “resta immutata”, in una dichiarazione volta a stemperare le tensioni con Pechino. “La posizione su Taiwan è coerente con il Comunicato congiunto Giappone-Cina del 1972”, ha affermato il segretario di gabinetto Minoru Kihara durante un briefing con la stampa. “Ribadiamo con fermezza la necessità di pace e stabilità nello Stretto di Taiwan”, ha aggiunto.

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