Jurassic Park è uno dei film più amati e redditizi mai realizzati, ma ciò non vuol dire che nella storia tutto quadri. Ci sono alcuni buchi di trama che ci fanno impazzire ancora oggi, ai quali sembra impossibile trovare una spiegazione.
Il primo film di Jurassic Park, adattamento dell’omonimo romanzo di Michael Crichton, ha cambiato per sempre non solo l’esperienza degli spettatori in sala, ma l’intera storia del cinema. Da allora, l’industria ha continuato ad aggiungere contenuti al franchise, che ora include quattro film di Jurassic World, oltre alla trilogia originale inaugurata da Steven Spielberg. Pur amando la saga alla follia, è innegabile che nel primo film (e non solo) ci siano alcuni buchi di trama che ci mandano tutt’ora al manicomio. E non ci riferiamo alla premessa della clonazione di dinosauri dal sangue dalle zanzare. Possiamo tranquillamente accettare questa teoria pseudoscientifica, perché ci sono questioni più profonde da discutere, che saltano inevitabilmente all’occhio diventando persino fastidiose. Eccone 5.
Il T-Rex indisturbato
Come dimenticare il leggendario epilogo di Jurassic Park, con il T-Rex che si lancia all’attacco al momento giusto per salvare (involontariamente) gli umani dai Raptor? È una sequenza grandiosa, ma qualcosa non torna. Davvero: come ha fatto il T-Rex ad arrivare al centro visitatori proprio al momento giusto per fare uno spuntino? Altrettanto interessante sarebbe scoprire come sia entrato: c’è un varco nella parete posteriore che il dinosauro potrebbe aver usato come ingresso, ma è un buco relativamente piccolo, soprattutto se paragonato ad un T-Rex gigante. Non è tutto: il capolavoro di Spielberg sottolinea in più punti quanto forte sia il rumore dei passi di un T-Rex. Tanto da far tremare i bicchieri d’acqua. Quindi, com’è possibile che nessuno lo abbia sentito arrivare (nemmeno i Raptor)?
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Dennis Nedry e il burrone ‘magico’
Dopo aver disattivato la sicurezza e le recinzioni di Jurassic Park, il corrotto Dennis Nedry (Wayne Knight), creatore dei sistemi informatici del Jurassic Park, ruba gli embrioni di dinosauro e scappa verso il Molo Est a bordo di un fuoristrada. Lo vediamo attraversare il cancello principale del parco e poi un altro checkpoint elettrico, che lo porta nell’area del fatale incontro con il Dilofosauro. Ma perché Dennis ha scelto quella strada? Non esiste una mappa ufficiale di Isla Nublar e non siamo sicuri del motivo per cui Nedry giri per il parco in auto, soprattutto perché dovrebbe sapere bene quanto sia pericoloso. Quando Nedry guida, inoltre, sembra trovarsi su una strada pianeggiante, ma poco dopo, quando il T-Rex butta giù la jeep, in quella stessa area appare un precipizio enorme. L’unica certezza è che la geografia del parco non torna.
Velociraptor: sono davvero così furbi?
Jurassic Park sottolinea con enfasi in più punti la spaventosa intelligenza dei Velociraptor. In una celebre scena, Robert Muldoon (Bob Peck) racconta che il Velociraptor più grande ha insegnato agli altri ad attaccare le recinzioni quando arrivavano i guardiani e che le creature stavano sistematicamente testando le recinzioni elettrificate del parco per scoprirne i punti deboli. Più tardi, le “furbastre” gli tendono una trappola e lui, un cacciatore esperto, viene sbranato. I Velociraptor sono abbastanza intelligenti da capire che la corrente è saltata e che possono uscire dal loro recinto. Scoprono come aprire le porte con i loro piccoli artigli. Tutto questo rende davvero ridicolo il momento in cui i rapaci inseguono Tim (Joseph Mazzello) e Lex (Ariana Richards) nella cucina e uno di loro si lancia verso quella che crede essere Lex, ma in realtà è il suo riflesso su una porta di metallo. Com’è possibile che i più temibili predatori di Jurassic Park cadano in una trappola che, normalmente, funzionerebbe solo con Wile E. Coyote?
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Il mondo perduto: parliamo del T-Rex sulla barca!
Chiudiamo con il mistero più discusso del secondo film del franchise. L’ultima parte de Il Mondo Perduto: Jurassic Park sembra un film a sé, con la storia che si sposta da Isla Sorna a San Diego. Tutto inizia quando un Tyrannosaurus rex adulto viene catturato e trasportato a San Diego su una grande nave cargo chiamata S.S. Venture, di proprietà della InGen. Quando la nave arriva al porto di San Diego, si schianta contro il molo e nessuno dell’equipaggio sopravvive. La gabbia del T-Rex è ancora chiusa ma poi, inspiegabilmente, il dinosauro esce dalla stiva e comincia a distruggere la città. Come avrebbe fatto il T-Rex a far fuori l’equipaggio se la sua gabbia era chiusa e lui era confinato nella stiva? Una teoria dei fan sostiene che qualcuno abbia aperto la gabbia per errore e che il dinosauro abbia fatto in tempo a uccidere l’equipaggio prima che la nave si schiantasse. La realtà è tuttavia molto più semplice: Spielberg aveva girato una scena in cui il T-Rex rompeva la gabbia e massacrava l’equipaggio durante la traversata, ma fu tagliata dal montaggio finale.