“Chi ha seguito le Atp Finals di Torino oggi è entusiasta per la vittoria di Sinner ma anche per lo spettacolo di una città trasformata dall’evento. Evento che a Torino ha un gusto particolare. Complimenti agli organizzatori, a cominciare dal presidente Binaghi e dal presidente Gaudenzi. Il Governo Meloni sta provando a mettere le mani sulla gestione della manifestazione: invito la Presidente e il Ministro Abodi a smetterla e non fare forzature. Una volta che c’è una cosa che funziona benissimo, possiamo evitare di rovinarla con gli appetiti della politicuccia romana? Chi ha orecchie per intendere, intenda”. Lo scrive sui social il leader di Iv Matteo Renzi. Ma tutta Italia Viva si scaglia contro il Governo. Alla polemica replica Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1: “Dobbiamo goderci la vittoria di Sinner e il fatto che per altri cinque anni le Finals si giocheranno ancora in Italia, Nel 2026 sarà ancora a Torino. Poi la decisione la prenderà l’Atp, titolare della manifestazione”. Abodi ricorda l’impegno di “mantenere la manifestazione in Italia per altri cinque anni” e l’investimento economico di Palazzo Chigi: 97 milioni e mezzo in cinque anni. E conclude: “Torino ha dimostrato di essere all’altezza e sono convinto che sarà ancora protagonista”.

Fregolent: “Il Governo stia fuori dalle Nitto Atp finals”

“Se il governo ha davvero a cuore il tennis italiano allora investa seriamente e lasci lavorare che in questi anni ha dimostrato di saper fare, e bene”. Dichiara in una nota la senatrice torinese di Italia Viva, Silvia Fregolent, secondo cui “il tentativo di mettere una partecipata dentro la gestione delle Atp Finals è stato sventato solo dopo l’intervento del presidente della Repubblica”. “Il governo Meloni la smetta con gli assalti di potere e garantisca stabilità a un evento che porta prestigio, turismo e sviluppo al Paese – aggiunge -. Con l’obbligo a scegliere tra l’indipendenza e i finanziamenti pubblici il governo sta mettendo a rischio un evento internazionale che Torino ha saputo valorizzare con risultati straordinari e mostrando al mondo una capacità organizzativa esemplare. Le Finals non possono finire ostaggio di chi usa la politica per occupare poltrone”.

Un concetto rafforzato dalla consigliera regionale di Italia Viva in Regione Piemonte, Vittoria Nallo. “Siamo preoccupati di fronte alla decisione del governo che vuole mettere le mani sulla manifestazione entrando nella sua governance – sottolinea – una scelta che sembra più il tentativo di mettere piede, per ragioni politiche, in un evento di grande successo che la volontà di tutelare un modello che funziona”.” Ridurre il ruolo della Fitp, che ha portato le Finals a Torino e le ha rese un punto di riferimento mondiale, per calcoli politici, è inaccettabile. Così il governo Meloni finisce per politicizzare lo sport – conclude – sminuire il lavoro di chi ha costruito questo risultato e mettere a rischio l’intera manifestazione”.

Borghi: “Il governo vuole briglie per puro potere”

“L’idea che possa esistere il concetto di autonomia dei corpi intermedi è totalmente assente dal pantheon di questa destra, figuriamoci il pensiero che debba esistere una naturale separazione tra le competenze del governo e quelle di chi guida lo sport”. Scrive sui social il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva. “Siamo invece al ‘todos caballeros’, con Roma e Palazzo Chigi che pretendono di prendere le briglie anche delle cose che funzionano, vedi le Atp Finals di Torino, per mere motivazioni di puro potere – aggiunge il senatore -. Ieri Torino e l’Italia hanno dato prova di lustro e capacità davanti agli occhi del mondo. Bisogna proprio rompere il giocattolo quando funziona?”.