Un nuovo polo educativo per ispirare e formare le future generazioni di innovatori nell’ambito della tecnologia e dell’automotive con annessa una scuola pubblica da donare alla comunità. È stato presentato il 19 novembre, presso la sede del Cavallino rampante, il progetto del nuovo polo educativo M-Tech Alfredo Ferrari frutto di un concorso ad inviti vinto dallo studio di architettura Labics con Openfabric e Planning,

Un’iniziativa promossa da Ferrari in collaborazione con la Fondazione Agnelli e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Modena e del Comune di Maranello. Sorgerà a Maranello nel 2029 e unirà scuola, formazione tecnica avanzata, università e aggiornamento professionale. Al suo interno troveranno sede l’Istituto tecnico e professionale “Alfredo Ferrari”, una scuola pubblica che sarà ricostruita ex novo e donata alla comunità, ITS Maker Academy, MUNER – Motor Valley University e i nuovi programmi di formazione continua rivolti ai lavoratori del settore.

Immagine Courtesy by Ferrari SpA

La proposta di Labics, Openfabric e Planning

Il progetto dello studio romano guidato da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori mira a creare non solo un ambiente educativo all’avanguardia, ma anche uno spazio aperto alla vita della comunità

L’avvio della costruzione di M-TECH Alfredo Ferrari è previsto per l’inizio del 2027 per concludersi nel 2029, anno in cui ricorre il centenario della scuderia Ferrari. Il complesso si estenderà su un’area di 32.000 mq con affaccio in via Vignola a Maranello, dove prenderà il posto di uno stabilimento in disuso, senza consumo di suolo.

Gli edifici saranno realizzati secondo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale, con basse emissioni e soluzioni per l’efficienza energetica.   Sono previste più di 40 aule, oltre a laboratori e officine, distribuite su quattro piani e organizzate attorno ad aree comuni. Gli spazi comuni prevedono un auditorium, una caffetteria e una biblioteca, accessibili al pubblico per eventi e attività culturali. Attraverso ulteriori interventi, il complesso si arricchirà anche di una palestra pubblica e di una foresteria.  Si affaccerà su una grande piazza alberata di più di 2.500 mq, un luogo di incontro per gli studenti e la comunità di Maranello. 

 Al centro del nuovo polo vi saranno le officine, circa mila mq in cui gli studenti realizzeranno prototipi, effettueranno simulazioni, apprendendo e sperimentando in ambienti che rispecchiano i moderni contesti produttivi. 

L’intera scuola è concepita come un autentico paesaggio per l’apprendimento, dove architettura e pedagogia si integrano per creare un ambiente dinamico e inclusivo. L’edificio si ispira a principi educativi innovativi, mirati a favorire una pluralità di approcci didattici e a promuovere il benessere di chi lo abita. Questi principi di valore ispirano scelte estetiche, funzione, materiali e flussi: apertura, trasparenza, leggerezza e paesaggio. Tra le interpretazioni più innovative di questi principi, la presenza di spazi di apprendimento all’esterno, in patii ombreggiati a contatto con la natura circostante.   

Il finanziamento del complesso è reso possibile dalla generosità dei ferraristi attraverso The Ferrari Foundation, una public charity statunitense, impegnata nella creazione di opportunità attraverso progetti educativi inclusivi. Il progetto prevede anche una palestra pubblica che verrà realizzata grazie a fondi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna.

Immagine Courtesy by Ferrari SpA

Il concorso, gli studi invitati, la giuria

Il nuovo complesso è l’esito di un concorso privato a inviti rivolto a otto raggruppamenti guidati da altrettanti studi di architettura. Al secondo posto si classifica Modus Architettura, al terzo Design International con Tectoo. Al concorso sono stati invitati anche: AF517 Atelier(s) Alfonso Femia, Aut Aut Architettura, BDR Bureau, Laboratorio Permanente e Progetto CMR. Il bando è stato elaborato in dialogo con gli enti pubblici e con la comunità scolastica dell’I.S. A. Ferrari, a conferma della volontà di costruire un progetto condiviso e radicato nel territorio.

Di alto profilo anche la giuria presieduta da Mario Cucinella e composta da Benedetto Camerana, Chiara Ferrari, Flavio Manzoni e Raffaella Valente.

Qualche numero
Durata attesa lavori

Il cantiere relativo alla palestra sarà avviato nel settembre 2026. I restanti lavori saranno avviati all’inizio del 2027. L’inaugurazione di tutti gli edifici è in programma per il 2029.  

Superfici

L’istituto sarà dotato di 40 aule curriculari, 9 laboratori, 4 sale coworking, 4 aree social con biblioteca, spazi di lavoro per insegnanti e personale, oltre ad ambienti dedicati all’accoglienza e all’esposizione dei prototipi realizzati dalla scuola. Spazi comuni Auditorium da 500 posti; Agorà di ingresso; caffetteria. Alberature 122

32.000 mq – area complessiva 
13.000 mq – lotto edificio
4.300 mq – superficie coperta edificio
3.000 mq – officine
2.500 mq – piazza pubblica
1.500 mq – spazi aperti alla comunità
4.800 mq – terrazze 
840 mq – patii  
6.000 mq – Istituto A. Ferrari e ITS Maker Academy
900 mq – MUNER  

Immagine Courtesy by Ferrari SpA

pubblicato il: 21/11/2025