In “Il mostro è in tavola… barone Frankenstein”, Kier interpretava un dottore ossessionato dalla creazione della vita, in un film che mescolava horror, erotismo e ironia nera. L’anno successivo, in “Dracula cearca sangue di vergine… e morì di sete!!!”, il suo conte assetato di sangue vergine divenne un simbolo di decadenza e malinconia. Entrambi i film, girati in Italia, fecero scandalo e conquistarono lo status di cult. Kier, con la sua recitazione intensa e surreale, divenne un volto riconoscibile nel panorama internazionale.