Dorian Godon si appresta ad iniziare una nuova avventura alla Ineos Grenadiers. Dopo sette stagioni alla AG2R e, prima ancora, altre due alla Cofidis, l’attuale campione francese correrà per la prima volta in una squadra straniera avendo firmato per i prossimi tre anni con la compagine britannica, della quale ha rappresentato il primo di (finora) quattro nuovi innesti per il 2026. Corridore piuttosto versatile, il 29enne è cresciuto parecchio nelle ultime annate e spera di migliorarsi ancora dopo essere stato protagonista di un 2025 piuttosto positivo, nel quale, oltre al titolo nazionale, è riuscito a conquistare altre cinque vittorie, tra cui la Coppa Bernocchi.

“La Ineos è un progetto entusiasmante per me – ha dichiarato Godon a CyclingnewsHo sempre detto che volevo correre in una squadra straniera, essendo un ciclista francese che ha gareggiato in squadre francesi per 10 anni. Voglio scoprire una nuova squadra, ed è una delle più professionali. Non era l’unica possibilità, ma era quella più allettante. All’inizio non pensavo che sarei andato alla Ineos, ma ora ci saranno tre corridori francesi, quindi sarà bello avere un tocco francese in una squadra britannica”.

Forse tre anni fa non ci sarei venuto, ma ora sono molto entusiasta, perché hanno cambiato leggermente la loro strategia – ha proseguito il 29enne – Sono più aggressivi e forse più accattivanti. Le gare ciclistiche sono cambiate molto ora, e bisogna adattarsi, bisogna muoversi un po’ prima. Non concentrarsi sempre su un solo corridore, è meglio avere un piano in cui tutti possano avere un’opportunità“.

Il campione francese è sicuro che avrà la possibilità di dire la sua nella nuova squadra: “Avrò le mie occasioni, non ci sono molti corridori con il mio profilo, forse Ben Turner. Posso vincere uno sprint in un gruppo ristretto e posso dare una mano in classifica generale e nelle fughe durante un Grande Giro. Sono molto versatile. Voglio vincere una gara di un giorno, per esempio il GP de Québec o una classica belga“.

Il sogno del classe 1996 è quello di tornare a correre il Tour de France, ma è consapevole che c’è molta concorrenza interna e che non sarà semplice venir selezionato: “Sarebbe bello tornarci. Questa è una grande squadra, con tanti buoni corridori per, ad esempio, la cronometro a squadre di Barcellona. Sarebbe un sogno vincere a Barcellona e indossare la Maglia Gialla. Non sono male nelle cronometro e sicuramente migliorerò con lo sviluppo della squadra e il talento dei suoi corridori in questa disciplina”.