di
Paolo Foschi

Il presidente Lai Ching-te ha annunciato che presenterà una proposta di bilancio con 40 miliardi di dollari destinati alla difesa

La Cina sta «accelerando i preparativi militari» negli sforzi di prendere il controllo di Taiwan con la forza. Lo ha detto il presidente William Lai Ching-te che, nel corso di una conferenza stampa, ha aggiunto che l’esercito di Taipei punta a «raggiungere un elevato livello di prontezza» contro un’azione militare della Cina entro il 2027, l’anno del centenario della fondazione dell’Esercito popolare di liberazione, le forze armate di Pechino. Il governo taiwanese, ha osservato Lai, lavorerà per contrastare qualsiasi tentativo di «repressione» e per raggiungere un «elevato livello di preparazione al combattimento» entro due anni.

Lai Ching-te ha annunciato che presenterà una proposta di bilancio speciale di 40 miliardi di dollari per l’acquisto di armamenti e per lo sviluppo di una «Taiwan Dome», un sistema di difesa aerea con capacità avanzate di rilevamento e intercettazione, alla luce delle pressioni degli Stati Uniti affinché l’isola aumenti le sue spese per la difesa. Il bilancio sarà distribuito su otto anni, dal 2026 al 2033, e arriva dopo che Lai aveva già promesso di aumentare la spesa per la difesa fino al 5% del PIL dell’isola. Lai aveva anticipato l’annuncio in un editoriale per il Washington Post mercoledì, affermando che il bilancio sarebbe stato utilizzato per acquistare armi dagli Stati Uniti.



















































Wellington Koo, ministro della Difesa nazionale di Taiwan, ha precisato  mercoledì che i 40 miliardi di dollari rappresentano un limite massimo per il bilancio speciale e che verranno utilizzati per acquistare missili a precisione e per lo sviluppo e l’approvvigionamento congiunto tra Taiwan e gli Stati Uniti di equipaggiamenti e sistemi.

E intanto continuano la manovre di Pechino intorno all’isola. Come riferito dal ministero della Difesa di Taipei, la Cina ha inviato 20 aerei militari e cinque navi nei pressi di Taiwan nelle ultime 24 ore, portando rispettivamente a 319 e 156 il numero di aerei e navi rilevati nello Stretto dall’inizio di novembre. 


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26 novembre 2025 ( modifica il 26 novembre 2025 | 06:42)