Si intitola Milva: nuove tracce l’album in uscita il 28 novembre 2025, una raccolta di nuove versioni di alcuni dei grandi successi della grande cantante scomparsa 4 anni fa e di celebri cover, arricchite da un inedito. Le incisioni sono rimaste custodite per oltre quindici anni e ora vedono finalmente la luce. Si tratta di registrazioni realizzate nel 2009 e che per una serie di circostanze non furono mai pubblicate.

Tra i brani contenuti nell’album spicca l’inedito Amore vista pioggia, dono di Enrico Ruggeri e Luca Ghielmetti (che hanno scritto il testo) e di Paolo Frola (che ha composto la musica), e due interpretazioni inedite e completamente sconosciute di brani scritti da Giorgio Faletti, Niente di personale e Angelina, appartenute alla loro collaborazione per l’album In territorio nemico e che testimoniano la profonda intesa tra i due artisti. Compongono la raccolta altre sei canzoni senza tempo, brani che hanno segnato la carriera di Milva e canzoni celebri che amava molto: La rossa di Jannacci, Alexander Platz di Battiato e Giusto Pio, Milord di Moustaki e Marguerite Monnot, La filanda di Pallavicini e Janes, Caruso di Lucio Dalla e Il nostro concerto di Umberto Bindi, quest’ultima da lei incisa per la prima volta in assoluto.

La produzione artistica del progetto è stata affidata a Lucio Fabbri, che aveva già curato arrangiamenti, registrazioni e direzione musicale delle sessioni originali. Fabbri ha ricostruito, rielaborato e arricchito gli arrangiamenti, intervenendo con sensibilità e rispetto per preservare e valorizzare l’autenticità dell’interpretazione di Milva.

“Mia madre usava la sua voce come uno strumento, e immergersi nella tessitura armonica era per lei ogni volta un incontro d’amore. Per questo motivo, ritornare in studio sui grandi successi del suo passato era come ritrovare vecchi amici, che aveva continuato a frequentare nei concerti dal vivo” racconta la figlia, Martina Corgnati, e a proposito dell’inedito Amore vista pioggia aggiunge “In un paesaggio domestico che ricorda vagamente i tetri tinelli marron del grande Paolo Conte, mia madre offre una versione ironica e pungente di sé stessa, forse meno nota al pubblico ma che conferma la sua immensa versatilità interpretativa e la sua profonda intelligenza musicale”.

Milva: nuove tracce sarà disponibile in vinile, in cd e in digitale, e include fotografie inedite, anche di alcuni oggetti personali che hanno accompagnato Milva nel suo straordinario percorso musicale e umano, oggetti poi donati al pubblico dalla figlia Martina Corgnati con la collaborazione della Fondazione Insula Felix Ets.