La decisione del ministero delle Imprese: inseriti nella lista semifinali e finali degli Slam e dei Masters 1000 con atleti italiani coinvolti. Ma l’obbligo di messa in onda free non potrà scattare fino alla scadenza degli attuali contratti dei broadcaster
Giornalista
27 novembre – 08:56 – MILANO
Sinner e i suoi fratelli hanno reso il tennis uno sport popolare. Il risultato? Si ampiano gli eventi dello sport della racchetta da trasmettere in chiaro in tv nel nostro Paese. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova lista, su cui lavorava da mesi il ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si attendeva l’ok del Comitato di contatto della Commissione europea e quell’ok è finalmente arrivato. Nella nuova lista entrano le semifinali e le finali dei tornei dello Slam, delle Atp e Wta Finals, dei Masters 1000 e dei Wta 1000, chiaramente in caso di presenza di atleti italiani. Avvertenza: l’obbligo di messa in onda free non potrà scattare fino alla scadenza degli attuali contratti dei broadcaster.
le tappe—
In passato era l’Agcom, cioè l’Autorità garante della comunicazione, a occuparsi di redigere e aggiornare l’elenco degli eventi “di particolare rilevanza per la società di cui è assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro”. L’ultima delibera risaliva al 2012 e, per il tennis, includeva soltanto le finali e semifinali di Coppa Davis, Fed Cup (ora Billie Jean King Cup) e Internazionali d’Italia con la presenza dei giocatori italiani. Nel frattempo, in base al nuovo Tusma (Testo unico dei servizi di media audiovisivi), la competenza in materia è stata trasferita al ministero delle Imprese e del Made in Italy e il ruolo dell’Agcom è diventato consultivo. Il ministero guidato da Adolfo Urso aveva avviato nel marzo 2023 la consultazione pubblica con gli operatori del settore per aggiornare l’elenco di eventi. Recepite tutte le indicazioni, aveva redatto la lista che inizialmente comprendeva un numero maggiore di eventi (c’erano, per esempio, i tornei 500). L’Agcom aveva espresso il suo parere positivo. Sono così iniziate lunghe e complesse interlocuzioni con l’organismo comunitario, fino alla stesura della lista definitiva, pubblicata qualche giorno fa in Gazzetta Ufficiale.
i dettagli—
Questi gli eventi di tennis da mostrare in chiaro. Confermati: le finali e le semifinali di Coppa Davis e della Billie Jean King Cup (ex Fed Cup) alle quali partecipi la squadra nazionale italiana; le semifinali e le finali degli Internazionali d’Italia di tennis ove presenti atleti italiani. Novità: le semifinali e la finale della United Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana; le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam ove presenti atleti italiani; le semifinali e le finali di Atp e Wta Finals, di Atp Masters 1000 e Wta 1000 ove presenti atleti italiani. Nel caso di questi nuovi eventi in lista, il decreto precisa che, qualora i diritti siano stati acquisiti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, “l’efficacia delle disposizioni decorre dalla scadenza dei contratti in essere”. Va ricordato che Sky ha sottoscritto con Atp e Wta un accordo fino al 2028 per i tornei del circuito e ha rinnovato con Wimbledon fino al 2030, mentre Discovery/Eurosport ha una partnership col Roland Garros fino al 2030 e con l’Australian Open fino al 2031. Lo Us Open è già in chiaro su SuperTennis. Soltanto alla scadenza di questi contratti scatterà l’obbligo della trasmissione in chiaro. I licenziatari dei diritti, comunque, possono decidere se trasmettere tali eventi sui loro canali free (Tv8 per Sky, Nove per Discovery), oppure sublicenziarli ad altre emittenti.
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