Il gruppo in corsa all’UAE Tour (Photo Credits: Sprint Cycling Agency)
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Il dibattito sul percorso dei Mondiali di ciclismo di Abu Dhabi 2028 si infiamma. Dalle dichiarazioni del velocista belga Tim Merlier emerge un allarme: la chance per gli sprinter puri, assenti dal 2016, potrebbe svanire anche negli Emirati.
Merlier ha puntato i riflettori sulla collina artificiale di Al Wathba, presente nel circuito dell’UAE Tour. «Ogni anno la vedo sempre più alta», ha affermato. I dati gli danno ragione: da una salita di 1,4 km al 6% del 2023, si è passati a un tratto di 2 chilometri con gli ultimi 500 metri all’11%. E non finisce qui. Secondo indiscrezioni, è in progetto un ulteriore inasprimento: 3,8 km con un finale a picco (11% di pendenza e punte al 13%).
Questi lavori, uniti a brevi ma selettive rampe in costruzione nella zona di Hudayriyat, stanno plasmando un percorso che, contro ogni aspettativa iniziale, potrebbe escludere i velocisti e favorire una selezione implacabile tra caldo e vento.