Oggi è il giorno dello sciopero generale. Mobilitazione che a Genova porta nomi di spicco del panorama dell’attivismo mondiale, proclamata da Usb, Cobas, Cub e altri sindacati per la giornata di venerdì 28 novembre. In città è prevista una manifestazione e sono a rischio servizio come trasporti, sanità e scuole. 

Sciopero 28 novembre, da Greta Thunberg a Francesca Albanese. Chi c’è a Genova

Come detto, sono attesi a Genova molti nomi di spicco. Dalla Svezia e dal Brasile due attivisti noti al grande pubblico come Greta Thunberg e Thiago Ávila. Ma c’è anche Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per territori palestinesi, già protagonista in città lo scorso mese di ottobre. E ancora, l’ex ministro greco Yanis Varoufakis, l’attore Moni Ovadia, il giornalista Chris Hedges, l’attrice Sabina Guzzanti, il cantautore Vinicio Capossela. Salvo sorprese, non ci dovrebbe essere lo storico leader dei Pink Floyd Roger Waters, che attraverso alcuni video ha però fatto sapere di appoggiare la protesta. 

Possibili disagi al traffico: strade chiuse e aggiornamenti viabilità

I manifestanti si sono dati appuntamento a Brignole alle ore 8:30, dopo la conferenza stampa alle ore 9, i cortei attraverseranno il centro di Genova, per arrivare fino ai varchi portuali. Sarà una mattina di passione sul fronte del traffico e della viabilità cittadina. Qui tutti gli aggiornamenti. 

Ore 8:20: via Assarotti chiusa al transito in direzione centro. Chiusa al transito la direzione ponente da piazza Corvetto a piazza della Nunziata.

I percorsi dei cortei 

I percorsi interesseranno diverse vie principali, tra cui:

  • Piazza Manin – Via Assarotti – Piazza Corvetto – Via SS. Giacomo e Filippo – Via Serra – Via De Amicis – Piazza Verdi
  • Piazza della Nunziata – Via Bensa – Largo Zecca – Galleria Nino Bixio – Piazza Corvetto – Piazza Brignole – Via Fiume
  • Piazza Verdi – Via Fiume – Via XX Settembre – Piazza De Ferrari – Via Roma – Piazza Portello – Largo Zecca – Piazza Nunziata – Via delle Fontane – Via Gramsci – Via Adua – Via Buozzi – Piazza Di Negro – Via Milano – Via Albertazzi

I cortei si concluderanno nell’area di via Albertazzi, in prossimità del varco portuale. Si affianca anche un corteo via mare con varie imbarcazioni.

Chi sciopera il 28 novembre

Sono coinvolti dallo sciopero generale tutti i settori pubblici e privati in tutta Italia. 

Autobus

Per quello che riguarda il trasporto pubblico, il personale di Amt sciopererà per tutto il giorno, con fasce garantite tra le ore 6 e le ore 9 e tra le ore 17,30 e le 20,30 per quello che riguarda il trasporto urbano (compreso il bus sostitutivo del trenino Genova-Casella). Per il trasporto provinciale, invece, servizio disponibile nei seguenti orari: 6-9 e 17-20.

Sciopero trasporti 28 novembre, orari e fasce garantite bus e mezzi AmtTreni

Possibili disagi anche per quello che riguarda i treni, con il servizio ferroviario tra l’altro già coinvolto giovedì da uno sciopero degli Intercity, per l’aggressione a un capotreno. Venerdì 28 novembre i lavoratori del gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord sciopereranno fino alle ore 21, con servizi garantiti tra le 6 e le 9 e poi verso sera dalle ore 18 alle 21. A questo link i treni garantiti.

Sciopero 28 novembre, treni a rischio per 24 oreRaccolta rifiuti

Problemi possibili anche nella raccolta dei rifiuti. Per quello che riguarda Amiu lo sciopero è per tutto il giorno, ma con le prestazioni indispensabili garantite. 

Sanità

Coinvolta anche la sanità. Asl 3 ha fatto sapere che assicurerà, negli ospedali e nelle strutture sanitarie territoriali di propria competenza, il rispetto delle norme di legge sulla garanzia dei servizi pubblici essenziali e delle emergenze, per ridurre il più possibile eventuali disagi alla cittadinanza. In particolare verranno garantiti i servizi di emergenza e di Pronto Soccorso; potranno invece subire interruzioni e sospensioni le attività prenotate e programmate. 

La prefettura ha adottato un provvedimento di precettazione indirizzato al personale del San Martino, al fine di garantire l’erogazione delle prestazioni minime indispensabili, conformemente alle disposizioni di legge. 

Scuola e università

Possibili disagi anche per quello che riguarda le scuole e l’università, a seconda dell’adesione dei lavoratori.

Aerei

A rischio anche i voli perché lo sciopero dei trasporti comprende anche gli aerei. Enac ha comunque fatto sapere che sono garantiti i voli, compresi i charter, programmati nelle fasce 7-10 e 18-21, oltre ai voli da e per le isole autorizzati prima della proclamazione dello sciopero.

Giornalisti

Alla protesta partecipa anche la Fnsi, Federazione Nazionale Stampa Italiana: si asterranno i giornalisti di quotidiani, periodici, agenzie di stampa, testate online, radio e televisioni nazionali che applicano il contratto di lavoro Fnsi-Fieg scaduto dal 2016. Associazione Ligure Giornalisti e Ordine dei Giornalisti organizzeranno un presidio davanti alla prefettura alle 11.

Perché c’è sciopero

Secondo Usb, la scelta di Ue e governo di aumentare le spese militari rischia di ridurre ulteriormente il welfare. “La sanità pubblica è al capolinea, la privata supera ogni tetto di spesa. La scuola vive le stesse difficoltà e i salari non hanno recuperato l’inflazione”, lo ha detto nei giorni scorsi Maurizio Rimassa, segretario Usb Liguria.  Nel suo intervento ha citato anche il caso Ilva, per cui “da anni non vengono trovate le risorse necessarie al rilancio”. Proprio il 28 a Roma si terrà un incontro al ministero delle Imprese sul futuro dell’acciaio in Italia, motivo per cui la sindaca Silvia Salis, invitata da Usb, non sarà presente al corteo, perché impegnata a Roma. Centrale anche il tema di Gaza: “È calata una cortina che vuole far dimenticare cosa accade, ma si continua a morire. Governo e Ue alimentano politiche di riarmo”. Tra le motivazioni dello sciopero anche la richiesta di aumenti salariali per i lavoratori, più soldi alle pensioni e un ritorno ai 62 anni per l’età pensionabile.

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