Il Ministero della Salute ha pubblicato la seconda allerta per un prodotto straniero pericoloso nel giro di una settimana, dopo il caso del latte in polvere statunitense a rischio botulino. Questa volta si tratta di bustine monodosi di tè a marchio Meridetox Tea Premium e Ozlex tea, provenienti dalla Turchia e contenenti sibutramina, un farmaco ad azione dimagrante vietato. Il Ministero raccomanda di non consumare il prodotto, che potrebbe essere acquistabile su online.
La Guardia di Finanza e la Sezione Antifrode e Controlli della Dogana di Trieste hanno infatti notificato al Sistema di allerta rapido RASFF (notifica 2025.8591) di aver sequestrato 14.880 bustine monodose di tè, nascoste in un carico sbarcato nel porto della città. Nonostante la notifica risalga al 05/11/2025, il Ministero l’ha pubblicata soltanto in questi giorni.
Analisi effettuate presso i laboratori delle Dogane hanno riscontrato, appunto, la presenza di sibutramina, un farmaco che riduce l’appetito usato nel trattamento dell’obesità, ma non più in uso in Unione Europea dal 2010, a seguito di una rivalutazione della sua sicurezza ed efficacia dell’Agenzia Europea dei Medicinali, che aveva concluso come i benefici del farmaco non superino i potenziali rischi.
I precedenti
Non è la prima volta che la GdF e Dogana di Trieste sequestrano carichi di tè e infusi contenenti sostanze dimagranti provenienti dalla Turchia. L’ultima volta è successo nel luglio 2024, quando il Gruppo della GdF locale e gli ispettori delle dogane hanno fermato un carico di bustine di tè verde a marchio Meridetox Tea Premium (presente anche nel sequestro più recente) durante i controlli antifrode e anticontrabbando. Pochi mesi prima, nell’aprile 2024, c’era stato un altro sequestro di 14.400 bustine monodose, ancora una volta a amrchio Meridetox Tea Premium. In tutti i casi, le bustine provenivano dalla Turchia e contenevano sibutramina.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
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Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.
