Definisci con un aggettivo. Quante volte nelle interviste abbiamo sentito questa domanda? Che poi, nella risposta, l’aggettivo si riproduce, diventa verbo, sostantivo, perifrasi, tutto fuorché aggettivo. Nel suo ultimo spot promozionale, la Rai ha chiesto a volti più o meno noti un aggettivo (verbo, sostantivo…), affinché la galassia attributiva definisse, come in uno specchio, cosa la Rai pensa di sé stessa. Gli aggettivi sono: nazionale, appassionante, free style, emotiva, famiglia, confortevole, a colori, nuova, musica, indispensabile, sorpresa, «che dire?», sfidante, reazione, divertimento, tanta passione, green, innovazione, abbracciante, stimolante, essenziale, va be’, ma na cosa veloce, è vita, boni…
L’aspetto più divertente è accoppiare la definizione al volto. «Nazionale» non poteva essere che di Stefano De Martino. Ema Stokholma è quella di «free style». Bruno Vespa, con i suo plastici, dice che è «confortevole». Umberto Broccoli, i cui programmi sono la cosa più stantia che ci sia, si aggrappa a «nuova». Maria Latella definisce la Rai «sorpresa» (forse per la sua presenza, sempre molto attenta alle dinamiche vincenti).
Pif se la cava con un «che dire?», pensando di fare dello spirito. Pino Insegno parla di «reazione» e lascio al lettore il piacere di aggettivare il sostantivo. Massimo Giletti suggerisce «tanta passione», a dimostrazione che non c’è alcun bisogno di credere a una verità per sostenerla. Elisa Isoardi, avvinta come l’edera, sforna un «abbracciante», ma avrebbe anche potuto dire «bracciante», andava bene lo stesso. Sabrina Giannini, convinta com’è che ogni impresa dell’alimentare sia un’industria del malaffare, dice «essenziale». Alberto Matano, l’uomo che sogna di condurre il Festival di Sanremo, se la cava con un «è vita», perfetta antifrasi del suo programma.
Mara Venier dice «compagnia», Nunzia de Girolamo «Va be’, ma na cosa veloce» (chissà a cosa si riferiva!), Camila Raznovich «fichissimo» e Francesca Fagnani «boni» (citazione costanzesca: «Boni, state boni»).
Il commento finale è affidato a Rocío Muñoz Morales: «Baci da noi per voi».
Viva la Rai che ci fa crescere sani.
30 novembre 2025
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