Un’esperienza unica, differente, innovativa, in cui lo spettatore ha la possibilità di vivere il film in prima persona e vestire i panni del protagonista, attraverso un viaggio sensoriale che consente al pubblico di entrare letteralmente nella storia grazie ad un visore. Questo, e molto altro, è “R3V@LUT1@N”, il nuovo thriller del regista Corrado Ardone che porta per la prima volta a Napoli e in Italia l’esperienza del cinema immersivo di lunga durata.

La pellicola sarà in programmazione al The Space Cinema di Napoli in viale Giochi del Mediterraneo, a partire da lunedì 8 dicembre, con ingresso gratuito e noleggio visore al costo di 5 euro.

Le riprese sono state realizzate in 360 gradi con qualità 6K, garantendo un realismo visivo e una profondità narrativa che immergono il pubblico dentro la scena. Ogni inquadratura diventa un mondo da esplorare, in cui la percezione dello spettatore non è più mediata da uno schermo, ma diventa parte integrante dell’azione.

Il progetto ‘made in Naples’

Il progetto “R3V@LUT1@N” nasce a Napoli grazie al lavoro di artisti e professionisti tutti partenopei. La città, da sempre crocevia di linguaggi artistici e innovazione culturale, si conferma così uno dei luoghi più creativi al mondo, capace di dare vita a un’idea che unisce tradizione narrativa e tecnologia d’avanguardia.

Il cinema immersivo non nasce oggi, ma questo progetto segna un passo storico: portare in Italia una tecnologia già sperimentata all’estero e applicarla per la prima volta a un film thriller di lunga durata, con un impianto narrativo capace di coniugare tensione, linguaggio cinematografico e totale immersione dello spettatore. Un’operazione pionieristica che trasforma un genere classico in un’esperienza senza precedenti.

Il progetto si realizza grazie alla collaborazione di realtà partenopee, tra le più importanti del settore: WIP LAB, FilmIt Pro, Maxima Film, The Cult film. Con la produzione di Marzio Honorato, Fernando Pintus, Carlo Licenziato, Roberto Parlati, Roberto Palladino, Corrado Ardone. La scenografia è di Peppe Zarbo, la fotografia di Roberto Parlati, montaggio ed effetti visivi di Cesare Pistilli. Un cast d’eccezione accompagna questa sfida tecnologica e narrativa: Annalisa Pennino (Roberta), Federica Aiello (La psichiatra), Massimo Peluso (Luca), Peppe Zarbo (L’agente), Rita Rusciano (Marilena), con la partecipazione di Marzio Honorato (L’avvocato).

Il regista Ardone: “Revolution non è un film da vedere, ma da vivere. Con questa sperimentazione proviamo a portare qualcosa di diverso al cinema”

Corrado Ardone, eclettico regista e sceneggiatore napoletano, è il ‘deus ex machina’ della pellicola. Autore di opere come “Se mi uccidi poi a chi picchi” e “Tempi Supplementari”, con il suo approccio creativo è alla costante ricerca di sperimentazione: “Con R3V@LUT1@N cerchiamo di far conoscere i personaggi vestendo i panni del protagonista e vivendo direttamente le emozioni. Quindi non è più un film da vedere, ma da vivere. Una vera e propria esperienza. Ci stiamo provando, è una sperimentazione. Stiamo provando a creare questa nuova evoluzione. Con il cinema immersivo è come se entrassi nei panni di un’altra persona, come se vivessi quelle emozioni in prima persona”, spiega Ardone a margine dell’anteprima stampa del film al The Space di Fuorigrotta. 

Il cinema nell’era post pandemia ha dovuto fare i conti con il cambiamento di abitudini del pubblico e il dilagare delle piattaforme a pagamento di streaming. In tal senso R3V@LUT1@N prova a dare allo spettatore qualcosa di differente rispetto a quello che vivrebbe sul divano di casa: “Questa operazione è un tentativo di portare qualcosa di diverso rispetto a quello che abbiamo a casa. Dopo il Covid abbiamo assistito alla desertificazione delle sale e la nostra idea è quella di offrire un prodotto diverso al cinema”.

Annalisa Pennino: “Fa piacere che questo progetto sia partito proprio da Napoli. Da creativi noi napoletani ci adattiamo meglio alle situazioni”

L’attrice Annalisa Pennino, che nel film veste i panni dell’ispettrice di polizia Roberta, ai microfoni di NapoliToday sottolinea l’importanza di far parte di un cast ben affiatato e peraltro tutto napoletano, con quel pizzico di creatività artistica ulteriore che ha sicuramente favorito l’adattamento a una sperimentazione cinematografica come quella di R3V@LUT1@N: “Con i colleghi del cast ci conosciamo bene perché lavoriamo anche su un altro set, quindi c’è già una certa affinità e armonia. Noi napoletani abbiamo sempre qualcosina in più e ci adattiamo alle situazioni. Anche una cosa complicata, la rendiamo semplice. Siamo molto creativi. Fa piacere che questo progetto sia partito proprio qui a Napoli”.

L’entusiasmo del cast: “Esperienza incredibile. Questo è il cinema del futuro”

Ciò che contraddistingue trasversalmente gli attori del cast è l’entusiasmo per essere parte di un’esperienza così particolare, coinvolgente e innovativa: “Questa è un’esperienza completamente nuova. E’ molto coinvolgente, io stesso mi sono molto emozionato nel farla. D’altra parte la sceneggiatura era bella. Invito tutti a venire a vedere questo film, perché è un’emozione unica, specialmente per i ragazzi perché questo sarà il cinema del futuro”, afferma Marzio Honorato.

“Io avevo utilizzato il visore soltanto nei videogiochi. Questa è una cosa che fa parte del futuro. Ti senti davvero immerso nel film e il protagonista sei tu”, aggiunge Rita Rusciano.

“Questo prodotto piacerà moltissimo ai giovani, ne sono straconvinta. E’ qualcosa di potente, forte. E’ un’esperienza veramente incredibile, bella. Credo sia l’inizio di qualcosa”, dice Federica Aiello.

“Si tratta di un altro tipo di recitazione. Quando Corrado me l’ha proposto, mi sono entusiasmata tantissimo perché mi piacciono le sfide. Interagire con una macchina è completamente diverso rispetto ad interloquire con un altro attore. Guardare negli occhi una persona è totalmente differente. Ci siamo dovuti un attimino abituare a questo nuovo metodo di recitazione. Nei primi minuti è stato necessario adattarsi, poi ho capito il sistema e pian piano è andata bene”, spiega Annalisa Pennino.

“La mia esperienza in merito a questo lavoro è totalmente immersiva. Lo dico perché parliamo di una vera e propria rivoluzione. Al di là delle nuove sensazioni ed emozioni che si possono provare, c’è comunque una storia. Non dobbiamo tralasciare quello che è il film. Se si resta con il sensore davanti agli occhi è perché si è stati presi dalla storia”, conclude Massimo Peluso.

La programmazione del film

“R3V@LUT1@N” sarà in programmazione al The Space Cinema di Napoli in viale Giochi del Mediterraneo a Fuorigrotta. 

Questo il calendario e gli orari: 8 dicembre; 12, 13 e 14 dicembre; 18, 19, 20 e 21 dicembre (Primo spettacolo ore 17, ultimo spettacolo ore 22)

Durata: 40 minuti

Ingresso gratuito, con noleggio del visore al costo di 5 euro presso il cinema.

Consigliata la prenotazione via mail all’indirizzo di posta elettronica: revolutionfilm2025@gmail.com. Ulteriori informazioni su revolutionfilm.it.