Dopo settimane di silenzio, Elodie ha finalmente affrontato il caso mediatico nato dai video social in cui, durante il concerto di Messina, si vede la cantante allontanare un giornalista che la stava riprendendo da distanza ravvicinata con il telefono, fino a fargli cadere lo smartphone.

Cos’è successo a Messina: parla Elodie

Ospite a Propaganda Live, Elodie ha raccontato la sua versione dei fatti, replicando anche alle dichiarazioni del giornalista che si era difeso nelle ore successive. La cantante ha spiegato: “Stavo ballando dentro una vasca dove c’era un po’ d’acqua. Di fronte alla piscinetta c’è un’area riservata ai fotografi, quindi con dei macchinari da professionista, cioè le macchine fotografiche. Dietro le transenne c’è chi guarda lo show e in mano hanno i telefoni. Ma se tu, vieni davanti a me, a un centimetro di distanza col telefono col flash, comunque io sto lavorando”.

Ha poi aggiunto: “Intanto mi togli la concentrazione e secondo la distanza almeno un minimo. Cavolo, comunque son fatta di carne. E terzo, ti prendi la macchinetta fotografica, non puoi venire a fare le riprese col telefonino. Quindi mi sono innervosita, e l’ho buttato per terra, cioè con molta sincerità”.

Con amara ironia, la cantante ha ricordato i tempi in cui lavorava in discoteca come cubista: “Ti dirò che mi ha ricordato i miei vecchi tempi in discoteca. Cioè è stato anche bello”. Ha raccontato un episodio simile vissuto anni fa: “Una volta c’era questo ragazzo che mi faceva queste riprese dal basso verso l’alto insistentemente. A un certo punto ho preso la mira, mi sono alzata, io ho proprio fatto così, ho dato un calcetto al telefono ed è andato a finire al centro della pista. Mi ha ricordato quei momenti e quindi mi ha strappato un sorriso questo episodio. Eh mo mi vendico”, ha concluso.

Elodie chiarisce la storia Instagram del “telefono nel c**o”

Qualche giorno dopo l’accaduto, Elodie aveva pubblicato una storia Instagram che aveva fatto molto discutere: “Puntare il telefono in faccia senza neanche salutare è una roba orrenda, Torniamo agli abbracci e mettiamoci sto telefono nel clo!”*. A Propaganda Live ha spiegato il senso di quelle parole.

“Erano due cose diverse. L’ho scritto perché è un peccato, non ci si saluta più. Adesso dico una banalità, però incontri le persone e non ci si saluta più. È un peccato non poterci parlare e le persone ti mettono il telefono in faccia, mangi e ti mettono il telefono in faccia. Dopo un po’, sinceramente… io non ne capisco proprio il senso da ragazza semplice quale sono, capito?”.

Elodie, ripresa da troppo vicino, s’infuria. Ma era un giornalista: “Ero lì per lavorare, ecco il video incriminato” Elodie, due persone la riprendono da troppo vicino mentre balla: la cantante si infuria e reagisce