
voto
7.0
- Band:
REGROWTH - Durata: 00:38:01
- Disponibile dal: 28/11/2025
Apple Music non ancora disponibile
Con “A Story Worth Listening To”, i Regrowth non si mettono a rivoluzionare nulla, ma confermano con discreta sicurezza quello che già li contraddistingue: ritmiche che corrono, riff spigolosi, qualche tecnicismo e un più di un filo di malinconia che attraversa ogni pezzo. Il loro melodic hardcore – adeguatamente metallizzato – resta insomma sulle coordinate dei lavori precedenti, con quel continuo incastro tra aperture melodiche e momenti più aggressivi che ricorda Counterparts o i primi Hundredth.
Una delle cose che continua a funzionare è la capacità della band sarda di sintetizzare le idee senza appesantire le canzoni: ogni brano ha un inizio, uno sviluppo e una chiusura riconoscibile, anche se dentro ci sono cambi di registro, riff spezzati e melodie sospese. Le linee vocali pulite restano misurate e azzeccate: mai sopra le righe, sempre al servizio del pezzo. Questi interventi, assieme ai vaghi accenni post rock in alcune sezioni strumentali, risultano come piccoli lampi di luce in mezzo a riff nervosi e ritmiche serrate. La coda di “Midday Sun” è uno di quei momenti in cui la band appare davvero a suo agio: le chitarre intrecciate e le progressioni ariose danno un definitivo sprint al pezzo e lo fanno respirare, senza mai risultare artificiose. Convince meno, invece, l’occasionale imbarbarimento delle trame, il breakdown stentoreo, che alla fine non sembra mai aggiungere granché allo sviluppo. Vedi quello di un pezzo come “A Reason to Hide”, che arriva verso la fine in modo un po’ gratuito, quando la canzone appare già adeguatamente conclusa. È un piccolo inciampo che non rovina il disco, ma evidenzia dove la formazione rende meglio: nelle parti più slanciate, sottili, melodiche, dove l’attenzione ai dettagli emerge senza bisogno di colpi di mano.
Alla fine, “A Story Worth Listening To” lascia una sensazione chiara: i Regrowth non hanno ancora trovato la scorciatoia per trasformare le loro intuizioni in un completo exploit, ma sanno come mettere insieme energia, melodia e sentimento senza strafare, in una tracklist che fa emergere una voglia di raccontare storie, tra tensione e respiro. È un passo avanti riuscito, con momenti ispirati e sì qualche sbavatura, ma che nel suo insieme conferma la coerenza e l’indirizzo stilistico del gruppo, facendo ben sperare per il prossimo capitolo della loro storia musicale.
A Story Worth Listening To by Regrowth