
© Sirotti
Novità significative nella pentola degli organizzatori del Grand Prix La Marseillaise 2026. La prova di apertura del calendario professionistico francese su strada vedrà infatti cambiare sensibilmente il percorso su cui si snoderà il prossimo 1 febbraio, rispetto a quello su cui i corridori si sono dati battaglia quasi un anno fa. In particolare, il disegno della prova non prevederà più la presenza della Route des Crêtes, ascesa che di norma era piazzata nell’ultima ora di gara e che spesso è risultata decisiva nell’economia della corsa marsigliese.
Oltre alla salita, parecchi danni in passato ha fatto soprattutto la discesa. Diversi corridori hanno patito dure cadute lungo quel tratto negli ultimi anni, con Yaël Joalland che durante l’edizione 2024 è andato molto vicino a un incidente che poteva essere fatale per la sua vita. Secondo quel che riporta DiréctVelo, alcune squadre avevano fatto sapere agli organizzatori che quel tratto di strada era troppo pericoloso e che le stesse squadre avrebbero anche potuto non raccogliere l’invito a partecipare, se la Route des Crêtes fosse stata ancora inserita nel tracciato di gara.
Niente Route des Crêtes, quindi, e niente finale sulle alture di Luminy, la zona universitaria adiacente a Marsiglia che aveva fatto da teatro alla conclusione della gara nel 2025. La gara francese tornerà a concludersi su Boulevard Michelet, il lunghissimo viale vicino allo stadio Vélodrome, cosa che lo scorso anno non era stata possibile per via della concomitanza con una partita del massimo campionato di calcio francese, prevista proprio in quello stadio.
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