Potrebbero non partecipare alle prossime Olimpiadi invernali di Milano Cortina le nazionali di hockey di Usa e Canada, le grandi favorite per l’oro. Il motivo? I campi da hockey.
Le dimensioni dei campi
Nei giorni scorsi la Nhl, la lega professionistica nordamericana, ha criticato le dimensioni previste per le piste olimpiche, giudicate troppo ridotte rispetto agli standard statunitensi. Sul caso è intervenuta l’Iihf (International ice hockey federation), che in una nota ha ribadito che le superfici saranno di 60 per 26 metri, misure pienamente conformi ai regolamenti internazionali. La federazione ha ricordato che si tratta delle stesse dimensioni utilizzate ai Giochi di Pechino 2022 e perfettamente coerenti con le specifiche richieste dalla stessa NHL per la Global Series.
La qualità del ghiaccio
Nelle ultime ore il vicecommissario Nhl Bill Daly ha dichiarato alla Bbc che le due nazionali non parteciperanno ai Giochi se la qualità del ghiaccio non sarà adeguata.
“Se il ghiaccio è impraticabile, è impraticabile — ha spiegato Daly —. Probabilmente ce ne accorgeremo prima dell’inizio dei Giochi. Se i giocatori lo riterranno non sicuro, non giocheremo. È semplice”.
Daly ha aggiunto che la NHL sta collaborando attivamente per migliorare le condizioni: “Abbiamo messo a disposizione i nostri esperti del ghiaccio, i tecnici e i fornitori esterni. Stiamo praticamente trasferendo tutti lì per contribuire a realizzare il progetto in modo che sia accettabile per gli atleti della NHL. E sono cautamente ottimista sul fatto che funzionerà”.