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Chi non ha mai combattuto contro quel fastidiosissimo herpes labiale apparso proprio la mattina della foto ricordo o del colloquio importante? Certi nemici sembrano avere un tempismo perfetto: spuntano sempre quando li si desidera di meno! Ma chi sono davvero i colpevoli di questi bollicini inopportuni sul viso e, soprattutto, cosa li fa comparire?
Un virus comune, ospite silenzioso… e dispettoso
L’herpes labiale non ha bisogno di presentazioni: è una delle malattie virali della pelle più indesiderate. E non è una questione di dolore atroce o di rischio per la salute, quanto di pura e semplice scomodità. Queste eruzioni cutanee colpiscono una porzione davvero ampia della popolazione e, per qualche scherzo del destino, fanno capolino sempre nei momenti meno opportuni.
Come ricorda l’Assurance maladie, ben il 90% degli adulti in Francia è portatore del virus dell’herpes di tipo 1. Questo virus predilige la zona del viso e si contrae per la prima volta generalmente nell’infanzia. Una volta entrato nell’organismo (senza invito, sia chiaro), il virus si annida tranquillamente in un ganglio nervoso dopo aver causato una leggera infiammazione. Da lì, il furbetto può dormire per anni, pronto a saltar fuori e scatenare un nuovo herpes labiale al minimo segnale di debolezza.
Non fatevi ingannare dal nome: non serve la febbre
Il termine francese “bouton de fièvre” suggerirebbe che la febbre ne sia l’unico responsabile. Purtroppo, la realtà è più variegata. Il dottor Vincent Valinducq, intervenuto a “Bonjour ! La Matinale TF1”, chiarisce che non serve correre al termometro: il fastidioso bollicino può comparire anche in assenza di febbre. In effetti, il virus può “risvegliarsi” in diversi momenti, a causa di vari fattori scatenanti.
- Stress: Quando la vita sembra remare contro, anche il virus si fa sentire.
- Stanchezza: Notti insonni? L’herpes ama approfittarne!
- Sole: Spesso, l’esposizione ai raggi UV dà il la all’eruzione (e no, non è una scusa per saltare la spiaggia, ma meglio usare la protezione!).
- Ciclo mestruale: Nei giorni delicati, può affacciarsi più facilmente nelle donne.
Il dottore invita a identificare quale sia il fattore che più frequentemente innesca l’herpes: “Ho pazienti che mi dicono che per loro è il sole. In quel caso usano uno stick labbra protettivo dagli UV per limitare le eruzioni”, spiega l’esperto.
La parola d’ordine? Reattività!
Secondo il dottor Valinducq, il miglior alleato contro i temuti herpes labiali non è uno sciamano o una pozione magica, ma la prontezza! Sì, avete capito bene: bisogna agire subito. Ha ribadito questo consiglio anche in una puntata precedente de “La Matinale”.
“Quando si comincia a sentire il formicolio, il calore tipico, bisogna intervenire all’istante. Proprio prima che il fastidio spunti davvero e rovinare la giornata (o la foto!)”, insiste il medico.
Fortuna vuole che in farmacia siano disponibili, senza bisogno di ricetta, delle creme locali che possono aiutare a tenerlo sotto controllo – specialmente se si interviene ai primi segnali.
Un consiglio in più: quando serve il medico?
Ovviamente, se la situazione sfugge di mano e l’herpes diventa insistente o particolarmente fastidioso, prenotare una visita dal proprio medico è sempre una buona idea. Quest’ultimo potrà valutare la prescrizione di un farmaco antivirale da assumere preferibilmente entro 72 ore dai primi sintomi: rapidità e prevenzione sono le parole chiave!
In definitiva, se l’herpes labiale continua a bussare alla vostra porta nei momenti peggiori, non siate passivi: cercate di individuare il fattore scatenante, tenete in borsa un buon stick protettivo, siate sempre reattivi ai primi segnali e, se necessario, lasciate che sia il vostro medico a darvi una mano. Dopotutto, affrontare il nemico è più facile se si sa dove colpire!
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