Stranger Things 5 spodestata dal trono di Netflix: la nuova serie al primo posto tra le più viste di oggi.
Man vs Baby, sequel della fortunatissima miniserie britannica Man vs Bee ha da poco fatto il suo debutto su Netflix, ed è già un grande successo. Oggi è al primo posto nella classifica dei titoli più visti con un record di visualizzazioni che ha superato il primo volume di Stranger Things 5. Una comedy leggera con un protagonista irresistibile: Rowan Atkinson. Ha debuttato ieri sulla piattaforma e ha già conquistato spettatori in tutto il mondo. Un mix perfetto tra comicità, atmosfere natalizie e quel tocco di umanità che non deve mancare mai.
Rowan Atkinson in Man vs Baby su Netflix
Il protagonista Trevor Bingley infatti non è solo maldestro e divertente, ma anche profondamente empatico. Un custode maldestro dal cuore d’oro che s’imbatte in una serie di disavventure con un neonato smarrito in un attico di lusso: pannolini, tecnologia e gag esilaranti. Inevitabile non pensare a Mr. Bean, a fortuna di Atkinson e un protagonista che solo lui avrebbe potuto rendere tanto amato e iconico da qualsiasi generazione. I risultati che tale titolo sta ottenendo, inoltre, testimoniano la volontà da parte del pubblico di assistere in questo periodo dell’anno a storie leggere e spensierate, ma comunque ben realizzate e in linea con il mood natalizio.
Man vs Baby supera Stranger Things: perché recuperarla subito su Netflix
Non è un caso che Man vs Baby abbia superato Stranger Things 5, giunto su Netflix con altissime aspettative e un grosso investimento di marketing che dura da mesi. La chiave di questo successo è certamente una formula vincente, che unisce un volto iconico come quello di Atkinson a un’atmosfera natalizia unica e confortante, perfetta per una visione familiare e leggera in queste giornate di festa. Il fatto poi che siano pochi episodi (solo quattro con una durata di circa 30 minuti), fa sì che sia perfetta per chi cerca un intrattenimento veloce, ma pur sempre di qualità.
Inoltre, il richiamo a Man vs Bee, la serie precedente con cui condivide cast e creatori, ha portato con sé un pubblico già affezionato, ma la nuova ambientazione e il focus più emotivo sul rapporto tra Trevor e la sua famiglia hanno allargato la platea, coinvolgendo anche chi non amava solo la pura comicità slapstick. Questa miniserie rappresenta il perfetto esempio di come una serie breve, ben scritta e interpretata da un talento come Rowan Atkinson possa trasformarsi in un successo globale capace di sfidare e superare titoli ben più blasonati. Netflix si tinge dunque dei colori del Natale, ma con un occhio mirato a qualità e volti stampati nel cuore e nell’anima del pubblico che si affida alla piattaforma.