Un’edizione da record con oltre 100mila presenze. È questo il dato fornito da Fratelli d’Italia in merito ad Atreju, la kermesse del partito che si è chiusa oggi a Castel Sant’Angelo, nel cuore di Roma.
I numeri di Atreju
Nello specifico le presenze sono state 105mila nel corso di una rassegna contrassegnata da 144 ore di dibattiti fra sale e radio, con 743 interventi, mille volontari e 1.400 giornalisti accreditati da tutto il mondo.
“È l’edizione di Atreju più partecipata di sempre. La nostra festa è cresciuta di pari passo con il successo di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia. Politica, cultura, divertimento hanno fatto sì che il villaggio di Natale di Atreju fosse frequentato da militanti e simpatizzanti, ma molto più semplicemente da tanta gente comune” ha sottolineato il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.
Il discorso di Giorgia Meloni
Acclamazione per il discorso di Meloni dal palco. “Siete uno spettacolo meraviglioso e voglio e voglio veramente ringraziarvi per questo entusiasmo, per la vostra energia contagiosa, per questo impegno senza sosta in queste giornate che profumano di buona politica, che profumano di comunità, che profumano di appartenenza e grazie perché davvero vedervi qui così numerosi, vedervi qui così orgogliosi, con le vostre, le nostre bandiere, davvero mi ripaga di ogni giorno impossibile, di ogni notte passata senza dormire abbastanza, di ogni fine settimana passato a lavorare per cercare di fare tutto quello che possiamo per il bene di questa nazione. E grazie perché voi siete la risposta più bella, più limpida, più potente a chi ha ancora il coraggio di raccontarci che gli ideali non contano più, che la passione non serve, che la politica è solo un gioco di palazzo fatto di tatticismi e convenienze, che il sacrificio è inutile, che gli italiani sono stupidi, che tanto i politici sono tutti uguali e che siccome non può cambiare niente tanto vale fare come hanno fatto tutti gli altri” ha detto la premier.
Il selfie di Meloni dal palco di AtrejuLa riforma di Roma Capitale
Meloni ha poi ribadito l’avanti tutta su alcune delle battaglie politiche, su tutte premierato e autonomia differenziata. Ma anche la riforma di Roma Capitale. Il disegno di legge costituzionale, che ha già avuto il via libera dal consiglio dei ministri, prevede la modifica dell’articolo 114 della Costituzione, con l’inserimento di Roma Capitale tra gli enti costitutivi della Repubblica.
Il ddl prevede anche l’attribuzione a Roma Capitale di funzioni legislative di tipo concorrente e residuale su diverse materie: trasporto pubblico locale, polizia amministrativa locale, governo del territorio, commercio, valorizzazione dei beni culturali e ambientali, promozione e organizzazione di attività culturali, turismo, artigianato, servizi e politiche sociali, edilizia residenziale pubblica e organizzazione amministrativa. Se l’iter procederà secondo i tempi previsti, entrerà in vigore nel 2027.
“Avanti con Roma Capitale, indispensabile per dare a questa città meravigliosa gli strumenti che servono a svolgere il ruolo che le spetta” ha detto Meloni dal palco di Atreju.
La rassegna tra Gioventù nazionale e volontari
Donzelli ha invece ringraziato per il loro lavoro i ragazzi di Gioventù nazionale, “senza i quali questa festa non potrebbe esistere”, e le associazioni di volontariato che hanno animato il mercatino solidale. “Da domani ci metteremo al lavoro per iniziare ad organizzare l’edizione di Atreju del 2026”. Che probabilmente si terrà sempre nel cuore di Roma.