Lo skate park a Bonagia è praticamente pronto, ma per l’apertura ci sono da limare gli ultimi dettagli che riguardano la gestione della nuova creatura di via Guido Rossa. Ma, sotto gli occhi del ministro dello Sport Andrea Abodi, invitato a visitare l’impianto nel giorno del passaggio della Fiamma olimpica da Palermo, il sindaco Roberto Lagalla sciorina una serie di annunci che se dovessero davvero tramutarsi in realtà trasformerebbero il 2026 nell’anno della rinascita sportiva per il capoluogo siciliano.

Dentro la piscina comunale tra gru, polvere e transenne: dai costi alle opere, i dettagli sul cantiereAbodi Lagalla AnelloAbodi, Lagalla e Anello

Dalla piscina comunale al Palasport, dal Diamante alla riapertura al pubblico del Velodromo attesa dai sostenitori ma anche dai curiosi che vogliono assistere dal vivo alle partite dell’Athletic Club Palermo, che ben sta figurando in Serie D. In pochi mesi la città – a detta del sindaco, con al suo fianco l’assessore allo Sport Alessandro Anello – dovrebbe riappropriarsi di strutture chiave.  Ma non ci sono solo i grandi impianti, Lagalla ha parlato anche dei “playground” che sorgeranno in diversi quartieri perché “l’obiettivo è portare lo sport in tutta la città”.

A partire proprio da Bonagia, dove lo spazio per gli skater e l’attiguo campo polivalente per basket e pallavolo dovrebbero essere resi disponibili subito dopo la fine delle festività natalizie. “Manca la sigla di una convenzione per la gestione dell’impianto con la Fisr, federazione italiana sport rotellistici, e col Cus. A gennaio 2026 saremo pronti per l’apertura”, spiega l’assessore Anello.

Lo skate park di via Guido Rossa viene presentato come il più importante della Sicilia e sarà omologato per gare regionali, nazionali e internazionali. Qualche perplessità sulla collocazione dell’impianto è sorta dopo che poco meno di un mese fa, un medico appassionato di skate è stato aggredito durante una visita preliminare alla struttura. Ma l’opera – costata circa 850 mila euro – è stata finanziata in parte dal Comune e per la maggior quota con fondi del governo dell’avviso Sport e periferie, il cui obiettivo è proprio quello di realizzare luoghi per l’inclusione sociale in zone che maggiormente ne hanno bisogno. “Lo sport è determinante e deve arrivare possibilmente prima della cronaca. Noi cerchiamo di rendere fruibili questi luoghi e mi auguro che questa comunità trovi qui tutti i servizi sportivi indispensabili”, ha detto il ministro Abodi.

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Il campo di basket e volley a Bonagia