Non si arresta il volo dell’Olimpia Teodora che deve lottare fino all’ultimo punto del tie break, ma passa anche a Campagnola Emilia facendo 10 su 10 in campionato. La trasferta nella bassa reggiana era di quelle da bollino rosso perché le giallonere di casa sono una squadra forte che lotterà fino in fondo per il salto di categoria: la vittoria assume quindi un grande peso specifico.
Il rammarico per il punto lasciato, soprattutto per i 3 match point non sfruttati nel quarto set, viene addolcito dai risultati della serata che hanno visto tutte le immediate inseguitrici perdere ulteriormente contatto. Ora Ravenna ha 6 punti di vantaggio sulla coppia delle seconde (Ripalta e Valdarno) e 7 sulla quarta posizione.
Sabato prossimo, 20 dicembre, ultima gara casalinga dell’anno solare: al PalaCosta arriva Bologna, attuale quinta in classifica. Una vittoria significherebbe per le leonesse una seria ipoteca sul primo posto al termine del girone di andata, con conseguente qualificazione alla Final Four di Coppa Italia di Serie B.
La partita
Solito sestetto al fischio d’inizio per Coach Rizzi, con in campo Poggi-Casini diagonale, Boninsegna e Monaco in posto 4, Marchesano e Fabbri al centro, e la capitana Franzoso libero.
Primo set da incorniciare per le Leonesse. con la casella degli errori che segna uno straordinario “zero”. Le padrone di casa soffrono la grande qualità in difesa delle giallorosse, andando spesso fuori giri. La miglior Casini della stagione viene puntualmente cercata da Poggi e mette a terra ben 7 palloni nel parziale (saranno 28 per lei a fine gara con il 40% in attacco): break decisivo dal 6-6 al 16-7, con grandi giocate difensive di una onnipresente Franzoso, e nessuna possibilità di rientro per le avversarie: il set si chiude per 25-14.
Al rientro in campo nessun cambio di formazione e Olimpia riparte forte costringendo il coach di casa Baraldi a spendere il primo time out sul 4-7. Campagnola si scuote, approfitta dei primi errori ravennati e il match torna in equilibrio. Entrano in partita Muzi e Mescoli e le reggiane provano l’allungo (19-17), ma le ospiti impattano a quota 21, preludio di un finale in volata. Il primo set point è per le padrone di casa, poi anche Olimpia ha la palla per il 2-0, ma Mescoli e due conclusioni rocambolesche pareggiano il conto sull’1-1 (27-25 Campagnola).
Le reggiane ripartono di slancio (5-2) nel terzo, ma la fuga termina sul 9 pari. Due turni pesanti al servizio di Fabbri e Casini fanno allungare Ravenna fino al +5 (15-10). Marchesano domina al centro (7 dei suoi 18 punti finali sono in questo set) e le Leonesse amministrano con autorità senza consentire alle avversarie di avvicinarsi. L’ace di Boninsegna chiude il parziale per 25-20 e le ospiti sono avanti 2-1.
Nel quarto set le squadre producono il massimo sforzo dando vita a scambi lunghissimi e spettacolari, dove attacchi potenti e ben orchestrati trovano difese di eccellente livello. Dal 9-8 Campagnola, le ravennati calano un 4-0 che pare indirizzare il parziale. Massimo vantaggio Olimpia sul 18-14, ma una fase un po’ confusa permette a Campagnola di rientrare e pareggiare la partita a quota 19. Sul 23-22 ospite, Campagnola protesta per un timeout non concesso al coach di casa, che costa un fallo di formazione, essendo una delle giocatrici fuori dal terreno di gioco. Olimpia si trova quindi a giocare due match point dopo l’effettivo timeout, ma non li sfrutta. Nemmeno una terza occasione va a buon fine e la tenacia delle padrone di casa ha la meglio allungando la contesa al quinto set (27-25).
Equilibrio e intense fasi di gioco nel decisivo tie break (dove Rizzi lascia in campo Balducci, entrata al posto di Monaco nelle fasi calde del quarto). Ma è in questo momento che emerge il pregio più grande di questa Olimpia Teodora, la capacità di restare sempre in partita e gestire i momenti chiave con grande attenzione. Ravenna avanti 7-5 viene raggiunta, ma va al cambio campo in vantaggio con la pipe di Casini (8-7). Un muro pesantissimo della stessa opposta bolognese regala poi il +3 (12-9). Sembra fatta, invece in un amen si torna 12 pari in un ambiente caldissimo. Questa volta il finale in volata premia le Leonesse (15-13), che ottengono meritatamente la decima vittoria in campionato (sesta in trasferta) e mantengono l’imbattibilità.
Il tabellino
Asd OSGB Campagnola – Olimpia Teodora Ravenna 2-3 (14-25, 27-25, 20-25, 27-25, 13-15)
Campagnola: Muzi 24, Bici (L), Mescoli 18, Aluigi 1, Migliorini 15, Secciani 9, Frangipane 7; Reverberi, Giannelli 1, Ndiaye, Bonato (L). N.e.: Gruda, Guastella. All.: Baraldi. Ass.: Bassoli.
Olimpia Teodora: Franzoso (L), Poggi 1, Marchesano 18, Monaco 9, Boninsegna 17, Fabbri 12, Casini 28; Balducci 1. N.e.: Ratti, Bendoni, Piani. All.: Rizzi. Ass.: Falco.
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