Il pianista forlivese Giacomo Toni firma la colonna sonora del documentario “Pupi Avati. Che cinema la vita!”, in onda domani, venerdì, su Rai 3. Un ritorno alle origini per Toni, che trasforma le sue note in un viaggio intimo tra musica e cinema, celebrando la carriera del grande regista emiliano.

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Una storia raccontata attraverso materiali esclusivi ed è lo stesso Pupi Avati a guidare gli spettatori attraverso le tappe fondamentali della sua lunga attività nel cinema. La narrazione alterna scene sul set, interviste esclusive, materiali d’archivio e momenti privati, offrendo così una visione sincera e profonda del percorso umano e artistico che ha segnato decenni di cinema italiano.

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Il documentario si dipana attraverso le note del piano di Giacomo Toni accompagnato dal contrabasso, batteria e in altri brani sax-clarinetto e tromba: un’atmosfera sognante, contemplativa che scandisce il ritmo delle immagini di “Che cinema la vita”.
L’essenza della filosofia artistica di Pupi Avati consiste nel concetto che ogni frammento dell’esistenza può diventare una storia da raccontare, e a darne conferma è la musica. Un binomio con la struttura musicale che si muove fra il pianismo classico melodico con jazz tradizionale, dixieland e ragtime, in totale 8 tracce.

In questo documentario sulla vita di Pupi Avati, Giacomo Toni torna alle origini e a un’intimità che prende vita e forma proprio in questo docu-film e si configura come un omaggio all’arte di vivere. Recentemente Giacomo Toni ha presentato il suo nuovo disco “Razzi di Fuoco” che è uscito ufficialmente lo scorso 14 novembre.