Traguardo importante quello raggiunto dal giovane fuoriclasse spagnolo, che mette nel mirino Jim Courier. Carlitos ha già confermato due tornei per la prossima stagione
Foto di Felice Calabrò
Carlos Alcaraz ha da poco concluso la stagione più brillante della sua giovane carriera e – dopo aver disputato un paio di esibizioni negli Stati Uniti (rispettivamente contro Frances Tiafoe e Joao Fonseca) – si sta preparando intensamente per il nuovo anno. Il fuoriclasse spagnolo ha conquistato otto titoli nel 2025, con la ciliegina sulla torta rappresentata dai successi al Roland Garros (al termine di una finale davvero epica contro Jannik Sinner) e agli US Open (battendo ancora il suo grande rivale nell’ultimo atto). Nonostante tutti questi successi, il 22enne di Murcia ha visto la sua prima posizione in pericolo fino alle Nitto ATP Finals di Torino e ha archiviato la stagione con un vantaggio di soli 550 punti rispetto a Jannik.
Nel frattempo, l’iberico ha cominciato la sua 50ma settimana in vetta al ranking ATP. Carlitos occupa attualmente il 14° posto nella classifica all-time e il suo prossimo obiettivo è superare l’americano Jim Courier (che si è fermato a 58 settimane da numero 1). Per riuscire in questo intento, l’allievo di Juan Carlos Ferrero dovrà mantenere la leadership fino a lunedì 16 febbraio. Non dovrebbe essere particolarmente complicato per lo spagnolo, visto che difenderà appena 900 punti agli Australian Open contro i 2000 di Sinner (campione a Melbourne nelle ultime due edizioni).
Benché la stagione 2026 non sia ancora iniziata, si sta già delineando la programmazione di Alcaraz relativa ai primi mesi del nuovo anno. È già stata confermata la presenza del numero 1 del mondo agli ATP 500 di Rotterdam e Barcellona, che saranno funzionali a trovare la condizione ideale in ottica Slam e Masters 1000. Carlos ha sollevato il trofeo in Olanda quest’anno battendo Alex de Minaur in finale, mentre la sua corsa in Catalogna si è arrestata in finale contro un Holger Rune in grandissimo spolvero.