
© Szymon Gruchalski
Maxim Van Gils vuole riscattarsi dopo un 2025 sottotono. Il corridore belga è passato alla RedBull – BORA – hansgrohe dopo delle ottime prestazioni con la Lotto, ma con il nuovo team non è quasi mai riuscito a esprimersi ai suoi livelli. Nel 2025 sono arrivate due vittorie di tappa, una alla Vuelta a Andalucia e una al Giro di Norvegia: un bottino piuttosto magro per quelle che erano le aspettative. In particolare, il classe ’99 non ha ottenuto i risultati attesi nel Trittico delle Ardenne, dove ha conseguito un 43° posto alla Freccia Vallone e due DNF ad Amstel Gold Race e Liegi-Bastogne-Liegi. La sua condizione precaria ha convinto la squadra a non portarlo al Tour de France, e il terzo posto ottenuto alla Classica di San Sebastian è stato l’unico sussulto nella seconda metà di stagione.
In seguito, Maxim Van Gils ha indicato in una serie di problemi respiratori dovuti all’allergia al polline la causa delle sue prestazioni sottotono, soprattutto in primavera. Il corridore si è sottoposto a un intervento chirurgico al naso che dovrebbe aver risolto il problema, come ha confessato in un’intervista a Wielerflits: “Penso che la mia forma la scorsa stagione sia stata migliore rispetto all’anno precedente. È solo che ho continuato a dover fare i conti con la malattia. Tocco ferro, ma non mi sono più sentito male dall’operazione del 12 ottobre. Speriamo che continui così”.
“Penso che la Milano Sanremo abbia un percorso davvero bello – ha proseguito il corridore – Durante la gara mi chiedo sempre perché la sto facendo, ma dopo il traguardo penso che sia davvero fantastico. Mi piace anche pedalare su quelle strade, mi dà sempre una sensazione speciale pedalare sulla Cipressa e sul Poggio. Preferirei vincere la Liegi-Bastogne-Liegi piuttosto che la Milano-Sanremo, ma se potessi scegliere una secondo Monumento… Allora sarebbe sicuramente la Sanremo”.
Riguardo l’arrivo di Remco Evenepoel nella RedBull – BORA – Hansgrohe, Maxim Van Gils ha dichiarato: “Ora vado un po’ di più alle gare per vincere. In un certo senso aumenta anche le mie possibilità, perché ne avrò abbastanza nelle classiche. Dipende un po’ dalla gara. Ma se ora prendiamo la Liegi-Bastogne-Liegi come esempio, allora devo onestamente ammettere che Remco è in forma migliore di me. La Freccia Vallone mi si addice bene, quindi cercherò sicuramente di vincere lì”.
Infine il belga ha rivelato il suo programma del 2026, che dovrebbe partire dal Trofeo Ses Salines per poi andare alla Clasica Jaen e alla Vuelta a Andalucia. In seguito, Van Gils prenderà parte a Strade Bianche e Tirreno-Adriatico, per poi partecipare alla Milano-Sanremo. Un blocco di corse in Spagna, tra GP Miguel Indurain e Giro dei Paesi Baschi, dovrebbero permettergli di affinare la condizione in vista del Trittico delle Ardenne, che rimane l’obiettivo principale. Poi Eschborn-Frankfurt, GP Gippingen e Giro di Svizzera completeranno il calendario prima del secondo grande obiettivo: “Dovrei andare al Tour de France. Se raggiungo il mio miglior livello, posso sicuramente essere prezioso. Se avrò le mie opportunità? Devo essere sincero, non ho ancora guardato bene il percorso. Pensavo di andare al Giro d’Italia, quindi ho studiato quel percorso. So solo che inizieremo con una cronosquadre a Barcellona e che finiremo a Parigi (ride, ndr)”.
Programma 2026 Maxim Van Gils
Trofeo Ses Salines (29/01)
Clasica Jaen (16/02)
Vuelta a Andalucia Ruta Del Sol (18/02)
Strade Bianche (07/03)
Tirreno-Adriatico (09/03 – 15/03)
Milano-Sanremo (21/03)
GP Miguel Indurain (04/04)
Giro dei Paesi Baschi (06/04 – 11/04)
Amstel Gold Race (19/04)
Freccia Vallone (22/04)
Liegi-Bastogne-Liegi (26/04)
Eschborn-Frankfurt (01/05)
GP Gippingen (14/06)
Giro di Svizzera (17/06 – 21/06)
Tour de France (04/07 – 26/07)
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