Un bambino di 11 anni è morto ieri sera dopo essere precipitato da una parete di roccia in val Venosta, in Alto Adige. Si era arrampicato insieme a un amico dopo essersi allontanato dal parco giochi. L’incidente si è verificato intorno alle 17 a Laudes, nei pressi di Malles, come riportano i giornali Alto Adige e Dolomiten.
Il buio
Era già scesa la sera e sembra probabile che il buio abbia colto i due bambini impedendogli di continuare la scalata o tornare indietro. Fino a che uno dei due avrebbe perso l’equilibrio, cadendo per decine di metri e morendo sul colpo. Le grida dei piccoli sono state sentite dai lavoratori di una falegnameria che si trova nei pressi e hanno chiamato i soccorsi.

(ansa)
I soccorsi
Sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri (che indagano per ricostruire la dinamica esatta) e il soccorso alpino. Le operazioni di soccorso, al buio e su un terreno impervio, sono durate quattro ore: il ragazzo sopravvissuto è stato elitrasportato in ospedale per accertamenti ma le sue condizioni non sono preoccupanti.
Il cordoglio del paese
Grande cordoglio in paese: la tradizionale festa dei vigili del fuoco volontari prevista per oggi è stata annullata. ma è stato trasportato in elicottero in ospedale per degli accertamenti. I vigili del fuoco volontari di Laudes, intervenuti sul posto per recuperare il bambino morto, hanno annullato una festa di Natale, in programma questo pomeriggio nella loro caserma.
Il 19enne morto a Glorenza
Si tratta del secondo lutto per la val Venosta nel giro di poche settimane. Ad ottobre un 19enne era morto a Glorenza, colpito da una statua di bronzo, sulla quale in quel momento stava salendo. Il ragazzo, Leon Moser, 19enne di Tubre, era in compagnia di alcuni amici: si era arrampicato sulla fontana di piazza Municipio e la statua di bronzo gli era caduta addosso.