Un umanoide peloso, panciuto e a forma di pera, dalle pupille rosse e i bulbi oculari gialli. Il viso è da gatto, ha un’indiscutibile personalità cinica ed è di colore verde. Segni particolari: odia tutto del Natale, la cena, le canzoni, le luci, i regali. Chi non conosce il Grinch? Il personaggio immaginario creato nel 1957 dallo scrittore e fumettista statunitense Dr. Seuss, diventato noto nella sua versione cinematografica del 2000 con Jim Carrey.
In questi giorni un bellissimo Grinch – con tutta la sua caverna sul monte Briciolaio – è diventato l’originale allestimento della vetrina del salone da parrucchiere “Nicola Hair 209” in via Matteotti 209. I bambini che passano lì davanti restano a bocca aperta, alcuni chiedono di entrare per vedere com’è all’interno. E non vengono delusi perché l’allestimento continua anche nel salone con il camino, l’albero storto e la dolce Cindy a cui un Grinch, quasi a misura d’uomo, ruba i regali. Come tutti gli anni Nicola Valzania, titolare del salone, si dedica per mesi alla progettazione e, poi, alla realizzazione della vetrina natalizia, un momento a cui tiene particolarmente. L’anno scorso era stata la casina di marzapane tutta realizzata a mano, quest’anno, è stato scelto il Grinch per via di un amico che odia il Natale ma che, comunque, tutti i dicembre lo aiuta a realizzare la vetrina.
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“Ho un amico che mi dà una grande mano a realizzare la vetrina natalizia – spiega Nicola – E’ molto bravo, però, tutte le volte mi ricorda che non ama affatto il Natale, o meglio, ritiene che sia troppo consumistico. Così, quest’anno, ho pensato di dedicarla a lui. Poi ho visto che in molti, compreso McDonald’s, hanno avuto la mia idea. Va molto il Grinch”.
Nicola inizia a pensare a luglio al tema da trattare, poi, una volta definito, cerca il materiale per la costruzione. Quest’anno la realizzazione è stata meno difficile dello scorso anno perché sono serviti pezzi più grandi; l’anno scorso con la casa di marzapane era stato un lavoro incredibile. In due giorni Nicola, insieme ad Antonio Gabanini, Lorenzo Campanini e Silvia Macori, hanno montato tutto per un risultato veramente originale e suggestivo. Sarebbe molto bello se il Comune facesse un concorso per la vetrina natalizia più originale e bella, magari con una giuria competente e una giuria popolare. Sarebbe uno stimolo per tutti a creare composizioni belle e significative, praticamente piccole opere d’arte.