La Reyer Venezia supera Napoli 106-96 al Taliercio al termine di una partita spettacolare, ricca di ritmo, canestri e continui cambi di inerzia. Una sfida vissuta a lungo sul filo dell’equilibrio, spezzata solo negli ultimi minuti dalla maggiore profondità, lucidità e qualità offensiva dei padroni di casa, capaci di piazzare le giocate decisive quando il peso dei possessi è diventato massimo.
Venezia chiude con 21/33 da due (63.6%), 13/25 da tre (52%) e 25/30 ai liberi (83.3%), numeri offensivi di altissimo livello che fotografano una serata di grande fluidità e fiducia. La Reyer cattura 36 rimbalzi, distribuisce 25 assist e, pur concedendo qualcosa in difesa, riesce a controllare l’inerzia grazie a una produzione corale e a picchi individuali di grande spessore.
Napoli risponde con 19/42 da due (45.2%), 14/27 da tre (51.9%) e 16/19 ai liberi (84.2%), restando in partita grazie al talento dei singoli e a un eccellente contributo offensivo del proprio pacchetto esterni-lunghi. Gli ospiti chiudono con 27 rimbalzi, 22 assist e 11 palle perse, pagando però nel finale qualche disattenzione difensiva e una minore continuità nei momenti chiave.
Serata speciale anche per Neven Spahija, che festeggia nel migliore dei modi le 150 panchine in Serie A, con una vittoria che conferma lo stato di salute della sua Venezia.
VENEZIA
Amedeo Tessitori – 6.5 Minuti di grande solidità. Presenza interna, rimbalzi e qualche soluzione efficace vicino a canestro. Fa il suo senza fronzoli: 9 punti e 5 rimbalzi
R.J. Cole – 6.5 Silente per lunghi tratti, ma incisivo nel finale quando conta davvero. Gestisce, segna canestri pesanti e dà ordine alla manovra: 11 punti
Chris Horton – 6 Energia e fisicità al servizio della squadra. Meno appariscente del solito, ma utile nel lavoro sporco: 9 punti e 4 rimbalzi
Alessandro Lever – n.e. Non entra.
Giovanni De Nicolao – s.v. Presenza simbolica di un solo minuto.
Leonardo Candi – 7 Prestazione completa: difesa, intensità e buone percentuali dall’arco. Sempre dentro la partita, su entrambi i lati del campo: 9 punti con 5 assist in 23’
Ky Bowman – 6.5 Buona spinta offensiva e ritmo. Alterna ottime giocate a qualche forzatura, ma resta un fattore: 13 punti in 23’
Carl Wheatle – 7.5 Prestazione di grande sostanza. Impatto fisico, efficienza al tiro e presenza costante. Uno dei pilastri della vittoria: 14 punti in 23’
Stefan Nikolic – 5.5 Pochi minuti, fatica a trovare ritmo e continuità.
Jordan Parks – 6.5 Equilibratore. Riempie il tabellino senza strafare, dando sempre la sensazione di essere utile: 9 punti e 7 rimbalzi
Kyle Wiltjer – 8.5 MVP della serata. 27 punti con percentuali irreali, domina offensivamente e apre il campo in modo devastante. Prova esaltante, simbolo della serata Reyer.
Denzel Valentine – 6 Numeri contenuti ma impatto positivo. Fa le cose giuste, senza forzare.
All. Neven Spahija (Venezia) – 7 Festeggia nel migliore dei modi le 150 panchine in Serie A, con una vittoria pesante e una prestazione offensiva di altissimo livello. La sua Venezia gioca con fiducia, muove la palla, trova soluzioni diverse e colpisce nei momenti chiave, sfruttando al massimo la profondità del roster. Ottima gestione delle rotazioni e lettura lucida del finale, dove la Reyer alza il livello di intensità e qualità.
NAPOLI:
Savion Flagg – 4.5 Serata complicata al tiro. Prova a dare intensità difensiva, ma l’impatto offensivo è limitato: 3 punti con 1/8 dal campo
Nazareth Mitrou-Long – 4.5 Fatica a trovare ritmo e incisività. Bene in regia a tratti, ma poco pericoloso: 2 punti con 1/7 dal campo
Ishmael El-Amin – 5 Qualche sprazzo, ma non riesce a incidere davvero sul match: 3 punti
Ed Croswell – 7.5 Miglior prestazione stagionale. Dominante nel pitturato, energico, concreto. Tiene Napoli in partita per lunghi tratti: 20 punti e 6 rimbalzi
Leonardo Faggian – s.v.
Stefano Saccoccia – n.e.
Mirko Gloria – n.e.
Kaspar Treier – 5.5 Minuti di sacrificio, senza riuscire a lasciare un segno profondo.
Stefano Gentile – 6.5 Grande cuore, ultimo a mollare. Leadership emotiva, difesa e orgoglio fino all’ultimo possesso.
Aamir Simms – 7.5 27 punti e presenza costante per l’ex di turno. Alterna alti e bassi al tiro, ma resta il riferimento offensivo principale.
Guglielmo Caruso – 5.5 Energia e fisicità, ma con impatto limitato.
Rasir Bolton – 7.5 Partenza fortissima e grande personalità. Una delle migliori prove dell’anno, trascina Napoli soprattutto nella prima parte di gara: 24 punti
All. Alessandro Magro (Napoli) – 5.5 Brutta partenza e partita sempre in rincorsa. Napoli concede troppo in avvio e fatica a trovare continuità difensiva, permettendo a Venezia di giocare con ritmo e fiducia. Nel finale è lodevole il cuore con cui la squadra prova a rientrare, ma sul più bello arriva un nuovo calo, che spegne definitivamente le speranze. L’atteggiamento non manca, ma la gestione complessiva non riesce a invertire davvero l’inerzia del match.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Wiltjer, foto Ciamillo-Castoria