Ci sono vari modi per poter acquistare la prima casa senza spendere troppi soldi e quasi gratuitamente. Ecco cosa fare
Il clima economico degli ultimi anni ha lasciato un segno profondo nelle aspettative di molte persone. L’aumento del costo della vita e l’incertezza sul futuro hanno alimentato un senso diffuso di preoccupazione, che trova una delle sue espressioni più evidenti nel tema della casa. Per molti, acquistare un’abitazione sembra un traguardo sempre più lontano, spesso bloccato dalla mancanza di risparmi iniziali o dalle difficoltà di accesso al credito.

Eppure, accanto a questo scenario complesso, esistono strumenti e opportunità che restano ancora poco conosciuti e che possono cambiare radicalmente le prospettive. Agevolazioni, garanzie e formule di finanziamento pensate proprio per chi parte da condizioni svantaggiate aprono spiragli concreti, talvolta con costi estremamente contenuti. Il 2026, da questo punto di vista, potrebbe rivelarsi un anno decisivo per chi sogna una casa propria.
Conoscere le possibilità disponibili e capire come orientarsi tra le diverse opzioni diventa fondamentale per trasformare un obiettivo che oggi appare irraggiungibile in un progetto finalmente realizzabile.
Realizzare il sogno di una casa propria: ecco tutte le strategie che in pochissimi conoscono per finanziare il progetto a costo quasi nullo
Acquistare una casa resta uno dei passaggi più complessi nella vita economica di molte famiglie, soprattutto perché l’accesso al credito continua a richiedere una disponibilità iniziale che non tutti possono permettersi.

La regola seguita dalla maggior parte delle banche, che finanziano fino all’80 per cento del valore dell’immobile, obbliga infatti l’acquirente a coprire di tasca propria una quota consistente del prezzo, oltre alle spese notarili, fiscali e a quelle legate all’arredo o a eventuali lavori. In un contesto in cui risparmiare è sempre più difficile, questa soglia rappresenta spesso un ostacolo insormontabile, soprattutto per giovani under 30 e coppie all’inizio del proprio percorso lavorativo.
Negli ultimi anni, però, il mercato ha iniziato a offrire soluzioni alternative che permettono di ridurre, e in alcuni casi quasi azzerare, l’anticipo iniziale. I mutui che arrivano a coprire l’intero valore dell’immobile restano poco diffusi e prevedono condizioni più rigide, ma continuano a essere possibili grazie a garanzie pubbliche pensate per tutelare gli istituti di credito. In questo scenario si inserisce il Fondo Prima Casa, che anche nel 2026 consente a specifiche categorie di accedere a finanziamenti più ampi, riducendo il rischio per le banche.
Accanto al mutuo tradizionale, esistono formule meno conosciute ma sempre più utilizzate, come l’affitto con riscatto o il leasing immobiliare, che permettono di entrare subito nell’abitazione rimandando l’acquisto vero e proprio. Altre strade passano attraverso garanzie aggiuntive o l’utilizzo di immobili già di proprietà per ottenere liquidità.
Senza dimenticare le opportunità offerte dalle aste giudiziarie o dalle iniziative delle case a prezzo simbolico, che richiedono però attenzione e una valutazione accurata dei costi futuri. Si tratta di strumenti alternativi, che dimostrano come comprare casa senza grandi risparmi non sia più un’utopia, ma una possibilità da conoscere e valutare con consapevolezza.