Serie A

L’Apu Udine vince il derby del Nord Est con la prima prestazione di Semaj Christon, arrivato da tre partite, da primus inter pares e, assieme a Sassari e Varese, ricuce la classifica della serie A dopo dodici giornate di campionato.

Non ci sono più le prime dieci squadre in zona coppa Italia/play-off con minimo 4 lunghezze di vantaggio sulle altre sei, che a loro volta nel fazzoletto di 2 punti erano in lotta per la salvezza. Ora la frattura in graduatoria, viceversa, è tra le prime sei minimo a +3, per la penalizzazione dispari (-5) di Trapani, e le altre dieci.

C’è continuità tra gli obiettivi, insomma, tanto che l’Apu stessa ora come ora è a 2 punti sia dalla zona Coppa/play-off sia da quella salvezza, con più comodo perché adesso ha tre squadre alle spalle e le ultime due retrocedono in A2. Per di più Treviso, ultima in graduatoria a quota 4, dopo la sconfitta al Carnera è a -4 da Udine a 8 che ha anche 2 lunghezze di vantaggio sull’altra neopromossa Cantù, sconfitta sabato nel derby lombardo con Milano, e su Reggio Emilia, tornata alla vittoria contro Trento.

Proprio Trento, decima e prossima tappa dell’Apu sabato 27 dicembre, è la squadra più a tiro dei bianconeri che ce l’hanno a portata di aggancio al pari delle altre due di quota 10 Vanoli Cremona nona, in caduta libera, e Napoli ottava che occupa l’ultima piazza utile per accedere alla Coppa a fine andata e poi alle sfide scudetto.

Napoli che è stata battuta al Carnera due turni fa nel giorno del debutto di Christon, il quale allora la fece da mattatore, e palasport in cui dunque Udine è al secondo successo interno di fila dopo primi due inanellati in trasferta prima a Sassari e poi a Varese.

Che sono le due pari quota Apu a 8. Con Varese che ha appena matato l’incerta Pallacanestro Trieste che, settima, è solo 4 lunghezze più su, dopo avere chiuso a +5 il primo tempo a Masnago salvo beccare un ventello di scarto nella ripresa.

Fittizzi potrebbero essere invece gli 8 punti di Sassari che ieri è stata la seconda squadra, dopo Tortona, ad avere dato un dispiacere sul campo a Trapani presentatasi con soli 10 giocatori a referto e 8 messi in campo, con il capitano stavolta non giocatore Petrucelli che ha fatto di nuovo le veci dell’allenatore Latini. In teoria a rischio esclusione dal campionato, che comporterebbe la revoca di tutti i suoi risultati, per l’indagine pendente in Procura Fip sulla regolarità della sua iscrizione al campionato.

Dispiaceri che Trapani Shark si trascina sul parquet per le grane fuori campo che ha la società in lotta con Fip e Lega, con botta e risposta a gara in corso al palaSerradimigni.  Dopo i primi dieci minuti, con Trapani già sotto a Sassari 33-15, è comparso un tweet di Valerio Antonini: . Non è chiaro che cosa potrà accadere oggi.

Gianni Petrucci spiega che Si agisce sui documenti, tutte le altre sono illazioni. Non è colpa nostra se poi Repesa se n’è andato, se altri giocatori se ne stanno andando. Per cui basta vedere le realtà. Io non voglio esprimere giudizi negativi, non mi competono>. Al termine dell’incontro, il club granata ha annunciato il silenzio stampa.

E il 21 dicembre era la giornata mondiale della pallacanestro, istituita due anni fa dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per ricordare il giorno del 1891 in cui si è giocata la prima gara di basket della storia, organizzata nella palestra Ymca dello Springfield College nel Massachusetts dal professor James Naismith, inventore della pallacanestro. Il basket è stato il primo sport di squadra a ricevere il riconoscimento, ma i festeggiamenti sono offuscati dall’ennesimo capitolo della situazione Trapani Shark.