Il largo successo arrivato ieri sera contro Ruvo di Puglia ha riportato la Fortitudo Bologna sulla retta via dopo le due sconfitte in quel di Monza e Rimini. La Flats Service ha ritrovato la vittoria dovendo però far a meno di entrambe i suoi americani, oltre ai dei soliti lungodegenti. Sia Lee Moore che il suo momentaneo sostituto, Jordan Harris, sono infatti rimasti ai box per problemi fisici. Il primo, nonostante fosse tornato sul parquet contro la Dole, è ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia rimediato contro Brindisi l’8 novembre scorso. Anche se, stando alle dichiarazioni di coach Attilio Caja in conferenza stampa, la questione sarebbe legata al dolore e non alla guarigione: “Ha la caviglia guarita ma non ha una buona accettazione del dolore: è la prima distorsione che ha avuto in carriera e l’ha vissuta malissimo, pareva gli avessero ammazzato qualcuno, si è lamentato della fasciatura. Pareva potesse andar meglio, ma non so cosa dire e noi non possiamo obbligarlo”.
Diversa invece la posizione di Harris che è fermo a causa di un problema muscolare ed è in scadenza di contratto. L’ex Rieti aveva infatti firmato un accorso fino al 28 dicembre, che gli permetterebbe di scendere in campo la prossima giornata, proprio contro la sua ex squadra, ma al momento sembra qualcosa di improbabile viste le condizioni in cui riversa il giocatore.