Italia Viva è ufficialmente entrata nella maggioranza in Campidoglio. Il partito di Matteo Renzi ha dichiarato il proprio voto favorevole quest’oggi in assemblea, in occasione della discussione sul bilancio previsionale 2026-2028, approvato in tarda mattinata. 

Italia Viva a sostegno di Gualtieri

L’adesione dei renziani Francesca Leoncini e Valerio Casini alla squadra di maggioranza era nell’aria. Seppur all’opposizione sin dall’insediamento nel 2021, il partito dei riformisti si è sempre posto nei confronti del Sindaco in maniera propositiva, e nell’ultimo anno i discorsi per un’ingresso nella coalizione si sono intensificati. Fino ad arrivare a un incontro in Campidoglio, raccontato da “Repubblica”, tra Matteo Renzi e Roberto Gualtieri nelle scorse settimane. 

L’approvazione del bilancio

Il gruppo di Italia Viva, composto da Francesca Leoncini e Valerio Casini (entrambi ex assessori rispettivamente in III e in II municipio) ha votato favorevolmente alla delibera del bilancio previsionale, l’ultimo del mandato di Gualtieri: “Il nostro è un voto di adesione a un progetto politico nel quale ci riconosciamo e che oggi, con il sindaco Gualtieri, ci rappresenta – aveva detto Casini in mattinata -. Questo bilancio è un passo in avanti verso una visione di Roma europea e competitiva, nel medio e lungo periodo Roma deve diventare una Capitale pienamente all’altezza delle altre Capitali europee, con la qualità della vita che migliori dal centro alle periferie”. 

Gualtieri: “Per noi è un arricchimento”

Il benvenuto di Gualtieri non si è fatto attendere: “L’ingresso del gruppo di Italia Viva rappresenta un arricchimento, una scelta di grande importanza – le parole del Sindaco – capace di accompagnare l’impegno dell’amministrazione lungo il suo percorso di profonda trasformazione della città, a partire dal voto favorevole di oggi in aula sul bilancio”. 

Si delinea il campo largo per il 2027

Va quindi gradualmente delineandosi la composizione della coalizione che sosterrà, nella primavera del 2027, la seconda candidatura di Gualtieri a sindaco di Roma. Quel campo largo che dovrà il più possibile rispecchiare l’alleanza nazionale. Significherà, come abbiamo raccontato più volte su RomaToday, che il Pd dovrà sedersi al tavolo anche con il suo ex segretario Matteo Renzi, per capire come concretizzare l’alleanza in caso di vittoria. La candidatura di un riformista in un municipio (presumibilmente il II), è un passo confermato da più fonti. Non si può escludere una nomina in giunta, ma ancora la strada da compiere è molta. 

Boschi: “Passaggi decisivi da Gualtieri”

“Dall’inizio di questa consiliatura Italia Viva ha scelto un’opposizione costruttiva e responsabile – è intervenuta anche Maria Elena Boschi, presidente dei deputati renziani -, fondata sul merito dei provvedimenti e sull’interesse dei cittadini romani. Il nostro sostegno nasce dal riconoscimento del lavoro portato avanti dal sindaco Roberto Gualtieri e dalla sua giunta, in particolare nell’ultimo anno, segnato da passaggi decisivi come l’organizzazione del Giubileo e la gestione delle risorse del Pnrr Roma è una città complessa, ma è evidente che sta cambiando in meglio”. 

Azione si astiene

Oggi in aula anche Azione ha dimostrato passi avanti nel rapporto con Gualtieri, astenendosi sul bilancio ma sottolineando, tramite i consiglieri De Gregorio e De Santis, il voto positivo da parte della maggioranza che ha permesso l’approvazione di oltre una trentina di ordini del giorno: “Pur non condividendo pienamente l’impianto complessivo del bilancio, esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di circa trenta ordini del giorno a esso collegati, che rappresentano un passo concreto verso una Capitale più vivibile e moderna”.