È il terzo Mondiale per Club per la Sir, che aveva già vinto il trofeo nel 2022 e nel 2023. Eppure, assomigliavano a dei trofei un po’ monchi, dato che non arrivavano passando attraverso la vittoria della Champions, ma da una partecipazione a una particolare formula che prevede otto squadre. Oltre alle vincitrici dei tornei continentali, infatti, scende in campo un altro club europeo, asiatico e sudamericano che vanno ad aggiungersi alla squadra organizzatrice della manifestazione. Un terzo titolo prestigioso che si aggiunge alla Champions League, ai due scudetti e alle quattro Coppe Italia. L’allenatore Angelo Lorenzetti è riuscito in un’impresa, considerando le numerose assenze per infortunio.

Ma la rosa profondo è stata una delle mosse vincenti. Tutti si sono fatti trovare pronti, in una finale un po’ inaspettata, dato che di fronte la Sir si è trovata Osaka, la rivelazione del torneo. Mai una squadra giapponese era arrivata in finale. Tra i grandi protagonisti c’è sicuramente il capitano, Simone Giannelli, a cui quest’anno sono sfuggiti scudetto e Coppa Italia per portarsi a casa uno storico quintetto di titoli, considerando anche il mondiale con l’Italia. Poco male, si può tranquillamente consolare guardando alla bacheca del salotto, già pienissima e con l’ennesimo premio di MVP del torneo.

Per festeggiare, all’Arena Guilherme Paraense di Belém, è pure partito “O Surdato nnammurato”. Non proprio una canzone della tradizione popolare umbra, ma ieri andava bene lo stesso. Anche perché in realtà un collegamento c’è. I social media manager della società, infatti, hanno postato la classica foto di gruppo con le medaglie e hanno scelto come descrizione la frase “Sorridi che è bellissimo”, detto da Thuram a McTominay durante Napoli-Inter dell’anno scorso e catturato dalle telecamere di DAZN.

E poi il più classico dei “Campioni del Mondo” ripetuto per tre volte. Curiosamente, la prima squadra a complimentarsi con Perugia è proprio quella Savino Del Bene Scandicci che ha conquistato appunto il titolo femminile. «Scandicci-Perugia sono 157km…che dite, ci troviamo per una serata insieme?», ha scritto la pagina della Savino Del Bene ai perugini. E allora perché non pensarci davvero, per celebrare l’ennesimo trionfo dell’Italia della pallavolo.