Dopo otto vittorie di fila si ferma la marcia della Consar. A firmare l’impresa, nella bolgia del PalaPrata, è la Tinet che nel big match dell’11esima giornata sfoggia una prestazione pressochè perfetta, aggressiva al servizio (ben 10 gli ace totali), efficace e continua in attacco (52% il suo totale) e con pochi errori, andandosi a prendere con il successo anche il primo posto in classifica.
Le difficoltà incontrate dalla formazione di Valentini, che chiude con un solo ace e appena tre muri vincenti, sono sintetizzate dall’esito del secondo set, in cui Prata ha marcato la sua superiorità. Per Goi e compagni arriva però già il momento del riscatto. Venerdì 26, nell’anticipo della 12esima giornata al Pala De Andrè salirà Fano.
“Prata ha disputato una partita eccezionale, con pochissimi errori e molto aggressiva in battuta dall’inizio – riconosce il coach della Consar Antonio Valentini -, mentre noi non siamo stati bravi nella gestione del nostro attacco e abbiamo prodotto pochissimo con il nostro servizio. Siamo stati battuti da una squadra di qualità, ma non dobbiamo abbatterci. Questa partita ci insegna che abbiamo dei margini di crescita e che dobbiamo continuare a lavorare in palestra ogni giorno per avvicinarci ad un livello più alto”.
La cronaca della partita
Sestetti confermatissimi dai due allenatori, poi le due squadre spingono subito sull’acceleratore in attacco e al servizio (ace di Alberini e Zlatanov) per un avvio punto a punto. Poi la Tinet prova lo scatto sfruttando un errore in battuta di Ravenna e due attacchi vincenti di Katalan e Gamba per l’8-5. Ernastowicz spolvera l’incrocio delle righe per l’ace del +4 (10-6). Fatica la Consar in questo frangente ma dopo il time out si scuote e trova il muro del -2 (14-12) con Valchinov, ma il tentativo di rimonta è contenuto da una Tinet che mette grande pressione al servizio e sbaglia pochissimo. Si resta sul -2 (23-21) con il primo time out friulano. Al rientro in campo l’attacco di Ernastowicz e un errore avversario fissano il 25-21.
Tinet scatenata anche all’inizio del secondo set (4-1) e coach Valentini prova la carta di Gottardo al posto di Zlatanov e poi di Ciccolella per Bartolucci. La Tinet continua a far male dalla linea dei nove metri e per la Consar è difficile organizzare un’efficace azione d’attacco (11-5). Rientrano Zlatanov e Bartolucci ma la squadra di Di Pietro continua a fare punti e con un break di 8-0 mette in ghiaccio il set (20-7). C’è Bertoncello in attacco e il sussulto di Ravenna produce quattro punti che attenuano di poco il divario (25-12).
Prova a reagire la Consar, che non vuole arrendersi e l’inizio del terzo set vede Goi e compagni prendere un piccolo vantaggio (2-4), grazie a un tris di punti di Zlatanov, ma il margine è annullato dall’ace di Gamba, il primo personale e l’ottavo di squadra (6-6). Consar di nuovo davanti di due (7-9) e poi Zlatanov mette a terra il pallone del +3 (9-12), massimo vantaggio fin qui del match per Ravenna. Dopo il time out la Tinet si prende subito due punti (attacco e ace di Terpin) e poi la nuova parità a quota 13 e con un gran muro di Katalan il primo vantaggio del set (14-13). Ancora Gamba dai 9 metri per il +2 Tinet (16-14). La reazione di Ravenna è efficace e produce l’aggancio ai padroni di casa a quota 18. Riparte la squadra di casa con un parziale di tre punti, sul quale Goi e compagni alzano bandiera bianca, fermandosi dopo otto vittorie consecutive.
Il tabellino
Prata-Ravenna 3-0 (25-21, 25-12, 25-21)
TINET PRATA: Alberini 5, Gamba 12, Scopelliti 6, Katalan 7, Terpin 11, Ernastowicz 7, Benedicenti (lib.). Ne: Sist, Pillon, Aiello (lib.), Meneghel, Umek, Bruno, Fusaro. All.: Di Pietro.
CONSAR RAVENNA: Russo 2, Dimitrov 5, Bartolucci, Canella 7, Zlatanov 12, Valchinov 8, Goi (lib.), Gottardo, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello 1. Ne: Iurlaro, Asoli (lib.). All.: Valentini.
ARBITRI: Grossi di Roma e Russo di Savona.
NOTE: Durata set: 27’, 24’, 29’, tot. 80’. Prata (10 bv, 12 bs, 4 muri, 7 errori, 52% attacco, 55% ricezione), Ravenna (1 bv, 16 bs, 3 muri, 11 errori, 39% attacco, 36% ricezione).
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