Edoardo Conti non ce l’ha fatta. Lo sciatore romano di 31 anni è morto all’ospedale Santa Chiara di Trento dove era giunto in condizioni critiche. Il freerider era stato travolto da una valanga sulla Marmolada e lo ha trascinato in un crepaccio.

Edoardo Conti era andato lì in vacanza, sulla neve. Secondo quanto appreso si trovava sotto Punta Rocca, a circa 2.700 metri di quota, quando un distacco valanghivo lo ha rovesciato in uno dei tanti crepacci presenti in zona. A lanciare l’allarme alla centrale unica di emergenza, attorno alle 13.45 circa, erano stati i suoi compagni di gita, allertati dal fatto di aver perso le tracce dell’amico da circa una trentina di minuti. 

Immediatamente sono intervenuti gli operatori del soccorso alpino e speleologico trentino della stazione Alta Fassa e due unità cinofile. Le operazioni di ricerca si sono concluse alle 17.30, quando il giovane è stato individuato dai soccorritori trentini, recuperato ed elitrasportato in gravi condizioni dapprima in una piazzola a Canazei, dove è stato intubato, e poi all’ospedale Santa Chiara di Trento. I medici hanno tentato anche di operarlo, alle prime ore di domenica 28 dicembre la notizia del drammatico decesso.