“Abbiamo fatto molti progressi nel porre fine alla guerra”. Il presidente Usa, Donald Trump, al termine dell’incontro con Volodymyr Zelensky, pur sottolineando che i colloqui di pace sull’Ucraina restano estremamente complessi, ha detto che un’intesa potrebbe essere raggiunta tra poche settimane, anche se non ha voluto fornire una tempistica precisa.
La guerra in Ucraina, gli approfondimenti
Dossier – Sentieri di guerra
Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia
Punti chiave
06:14
Esplosioni vicino aeroporto militare russo di Khanskaya
Sono state registrate alcune esplosioni presso l’aeroporto militare di Khanskaya, vicino alla città di Maykop, nella Russia meridionale. Secondo quanto riportato dal quotidiano indipendente russo Astra, i residenti locali hanno segnalato esplosioni all’interno della città e un attacco al vicino aeroporto Maykop si trova a circa 290 chilometri (180 miglia) dall’Ucraina e a circa 450 chilometri (280 miglia) dal territorio controllato dall’Ucraina nella provincia di Zaporizhia. Lo riporta Kyiv Independent. Nel frattempo, secondo quanto riportato dal canale Telegram ExileNova+, le sirene antiaeree sarebbero suonate nell’oblast’ di Tula, nella Russia occidentale, a causa della minaccia di un attacco missilistico balistico. L’esercito ucraino non ha ancora commentato l’attacco.
04:12
Macron: “A gennaio incontro dei Volenterosi a Parigi per gli aiuti all’Ucraina”
A inizio gennaio i Volenterosi si riuniranno a Parigi per definire i contributi concreti da fornire all’Ucraina. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron su X.
“Insieme ad altri leader europei – ha scritto Macron – ho partecipato a uno scambio di opinioni con i presidenti Zelensky e Trump. Ho poi parlato con il presidente Zelensky. Stiamo facendo progressi sulle garanzie di sicurezza che saranno fondamentali per costruire una pace giusta e duratura.
All’inizio di gennaio riuniremo a Parigi i paesi della Coalizione dei volenterosi per definire i contributi concreti di ciascun paese”.
00:33
Il menu del bilaterale a Mar-A-Lago: brodo di pollo, bistecche con patatine fritte e torta al cioccolato “Trump”
A Mar-a-Lago, durante il pranzo di lavoro tra le delegazioni di Donald Trump e Volodymyr Zelensky, è stato servito un menù a base di brodo di pollo, bistecche con patatine fritte e torta al cioccolato “Trump”. Lo riferiscono i media ucraini.
00:02
Zelensky: “L’Ucraina è pronta per la pace, incontro tra team Kiev-Usa la prossima settimana”
Dopo l’incontro a Mar-a-Lago, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato su X Donald Trump e ha annunciato che i team ucraino e americano “si incontreranno già la prossima settimana per finalizzare tutte le questioni discusse” e che “Trump ospiterà i leader ucraini ed europei a Washington a gennaio”. “Abbiamo avuto una discussione approfondita su tutti i temi e apprezziamo molto i progressi compiuti dai team americano e ucraino nelle ultime settimane. Un ringraziamento speciale a Steve Witkoff e Jared Kushner per il loro impegno e la loro piena dedizione, nonché al nostro team, in primis a Rustem Umerov e Andrii Hnatov. Abbiamo discusso tutti gli aspetti del quadro di pace e ottenuto risultati significativi. Abbiamo anche discusso la sequenza delle azioni future. Abbiamo concordato che le garanzie di sicurezza sono fondamentali per raggiungere una pace duratura e che i nostri team continueranno a lavorare su tutti gli aspetti”, ha scritto.
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Von der Leyen: “Progressi significativi”
“Abbiamo avuto una proficua conversazione telefonica di un’ora con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e diversi leader europei per discutere del loro incontro odierno sui negoziati di pace. Sono stati compiuti progressi significativi, che abbiamo accolto con favore. L’Europa è pronta a continuare a collaborare con l’Ucraina e i nostri partner statunitensi per consolidare tali progressi. Fondamentale per questo sforzo è disporre di garanzie di sicurezza incondizionate sin dal primo giorno”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
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