Era diventato l’incubo dei negozianti a Ostia. Un rapinatore solitario, armato d’ascia, che aveva colpito in una pizzeria e in un bar. Protagonista un 50enne romano, arrestato dalle forze dell’ordine.

Rapinatore con l’accetta a Ostia

Accetta in mano, il volto coperto di volta in volta dal cappuccio della felpa e da un passamontagna. Il bandito era ormai diventato il terrore degli esercenti del municipio X. Due raid in cinque giorni che avevano creato allarme nel litorale. La prima entrata in scena è avvenuta in una pizzeria al taglio. Il malvivente, “dall’accento romano” – come hanno descritto le vittime – è entrato in azione l’11 dicembre piazza Gregoriopoli, a Ostia Antica, dove si è fatto consegnare l’incasso della giornata (circa 500 euro) per poi scappare via a piedi. Il 16 dicembre, invece, ha fatto tappa in piazzo Amerigo Vespucci. Sempre armato, ha minacciato i dipendenti di un bar per poi fuggire con l’incasso (circa 300 euro).

I colpi a Ostia del bandito armato di accetta

Gli agenti di zona hanno ricostruito punto per punto la sua strategia e la mappatura geografica dei colpi messi a segno. A incastrarlo sono stati i frame audio e video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza dei singoli esercizi commerciali presi di mira, che, all’indomani dell’ultimo colpo, erano divenuti virali sul web. Il forte accento romano e l’abbigliamento – pantaloni mimetici e la felpa con il logo di una società sportiva – non sono sfuggiti a un conoscente, che lo ha riconosciuto e si è rivolto alle forze dell’ordine.

Arrestato 50enne

L’uomo, già noto per precedenti legati agli stupefacenti, è stato rintracciato nella sua abitazione. Al momento dell’arresto, indossava la stessa “tenuta da lavoro” utilizzata per conquistare il suo bottino. Il cinquantenne è stato poi condotto in carcere, con l’accusa di rapina aggravata.