Milano, 28 dicembre 2025 – La Germani Brescia chiude un 2025 da ricordare con l’undicesima vittoria stagionale, che vale il primato in solitaria, in attesa del posticipo di domani tra Pallacanestro Trieste e Virtus Olidata Bologna (si giocherà domani anche Olimpia Milano-Vanoli Cremona). I biancoblu lombardi si sono presi il big match del quattordicesimo turno sconfiggendo 104-93 l’Umana Reyer Venezia: spinta dai 22 punti di Demetre Rivers, dai 21 di Miro Bilan, la Germani ha subito preso in mano le redini del match arrivando a toccare anche il +20 nel secondo quarto prima di subire un 23-6 che ha rimesso in carreggiata una Venezia rientrata persino a -2. Nel quarto quarto, però, grazie alle bombe di Mobio e alle giocate di Nikola Ivanovic (16 punti, 8 assist e 8 falli subito), la Germani ha ritrovato il bandolo della matassa e ha riallungato in maniera decisiva. Con questo ko, i lagunari – a cui non sono bastati i 34 punti di Kyle Wiltjer – sono stati agganciati in classifica a quota 18 punti dalla Bertram Tortona, la quale ha ottenuto la terza vittoria di fila battendo in casa la Unahotels Reggio Emilia 81-67, ma soprattutto ha strappato il pass per le Final Eight di Coppa Italia. Mattatore tra i piemontesi, che hanno preso in mano l’inerzia del match con un parziale di 16-0 nel secondo quarto e poi hanno resistito alla rimonta degli emiliani, è stato un Christian Vital da 25 punti. Bene anche Dominik Olejnikzak con 13 punti e 11 rimbalzi. Al PalaShark di Trapani è invece arrivata la seconda sconfitta degli Shark padroni di casa, sconfitti 95-88 dalla Openjobmetis Varese, sospunta da ben sei giocatori finiti in doppia cifra (17 punti a testa per Matteo Librizzi e Ike Iroegbu, 16 per Davide Alviti e 15 con 7 rimbalzi per Nate Renfro). I siciliani, che stanno attraversando un momento decisamente delicato e che ancora una volta dovevano fare i conti con un roster ridotto, sono subito finiti in apnea (3-13), ma sono poi riusciti a risalire la corrente aiutati da Matt Hurt (17 punti) e a mettere la testa avanti nel secondo quarto. Dopo l’intervallo, però, Varese ha nuovamente accelerato grazie a Nkhamoua e ha toccato anche il +13 sul 62-49. Anche questa spallata non ha comunque mandato al tappeto Trapani, che con orgoglio si è riportata a -1 prima dei sigilli decisivi di Iroegbu e Alviti. Sorride anche la Guerri Napoli, che in casa ha avuto la meglio sull’Acqua San Bernardo Cantù per 98-86. Sulla vittoria dei partenopei, che hanno saputo fare la differenza grazie al 30-19 messo a segno nel secondo quarto, ci sono i timbri di Naz Mitrou-Long (20 punti), Rasir Bolton (17 punti) e Aamir Simms (16 punti e 5 rimbalzi). Bene anche la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che ha compiuto un blitz vincente in casa della Nutribullet Treviso imponendosi per 92-89: sugli scudi, tra i sardi Jacob Pullen, Nate Johnson e Nick McGlynn con 17 punti a testa (fondamentale, però, anche una tripla di Buie a 19” dalla fine), mentre sul fronte di Treviso, che resta ultima in solitaria con 4 punti, non sono bastati per evitare il ko i 50 punti di Briante Weber (30) e David Torresani (20). Infine, muove la classifica anche l’Apu Old Wild West Udine, che nell’anticipo del sabato ha battuto 82-75 la Dolomiti Energia Trentino (23 punti per un super Eimantas Bendzius).