Per concludere il 2025 in bellezza e non pensare sempre negativo, “The Bmj” (il British Medical Journal) ha raccolto dieci buone notizie in campo medico-scientifico: dalle fine dell’epidemia di Ebola in Congo, fino all’intelligenza artificiale che aiuta i medici a riconoscere un ictus, e ancora le promesse di una nuova terapia genica a cellule T contro la leucemia.

Lotta alle malattie

In cima alla classifica, buone notizie per la lotta contro la leucemia: «La terapia a cellule T si rivela promettente nell’affrontare la leucemia», scrive il British Medical Journal. Un nuovo trattamento che utilizza cellule immunitarie geneticamente modificate, sviluppato da scienziati del Great Ormond Street Hospital e dell’University College di Londra, ha prodotto risultati promettenti in bambini e adulti affetti da leucemia linfoblastica acuta a cellule T. I dati dei primi 11 pazienti trattati con la terapia sono stati pubblicati sul “New England Journal of Medicine“, e 9 hanno ottenuto remissioni profonde che hanno permesso di procedere a un trapianto di cellule staminali. La prima ragazza trattata, Alyssa Tapley, è senza malattia da 3 anni e ora progetta di diventare una scienziata oncologica.

Subito dopo c’è la fine della nuova epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Il primo dicembre è stato dichiarato lo stop dell’epidemia nella provincia di Kasaï, dopo che non erano stati segnalati nuovi casi nei 42 giorni precedenti. Durante l’epidemia (la sedicesima in Rdc da quando la malattia è stata identificata nel 1976) sono stati registrati 64 contagiati e 45 decessi. «Controllare e porre fine a questa epidemia di Ebola in 3 mesi è un risultato straordinario – ha affermato Mohamed Janabi, direttore regionale dell’Oms per l’Africa – Le autorità nazionali, gli operatori sanitari, i partner e le comunità hanno agito con rapidità e unità in una delle località più difficili da raggiungere del Paese».