Tre chef bolognesi e un pasticciere cult ci regalano quattro ricette per costruire il menu di Capodanno, aspettando il 2026, dall’antipasto al dolce. Potete ispirarvi, mettervi alla prova da masterchef, provare nuove tecniche e nuovi sapori, questo è lo scopo principale quando si entra nel vivo della cucina. Se poi è delle feste, tutto diventa “iper”. Agostino Schettino de I Carracci all’antipasto, Mario Ferrara di Scacco Matto agli Orti al primo, Nicola Annunziata de I Portici al secondo, Gabriele Spinelli al finale più dolce, che si sposa molto bene con una carta a base di pesce da fuochi d’artificio. Non manca nulla: seppia, caviale, ricci di mare, ricciola e poi verdura e frutta di stagione agrumata che dona anche un tocco esotico, perché in effetti, ormai il kumquat (il mandarino cinese) lo si coltiva anche nei giardini bolognesi.