Buen Camino di Checco Zalone, come anticipato da ItaliaOggi del 29/12/2025, è di gran lunga il film italiano più costoso tra quelli usciti nel 2025, con i suoi 28,1 milioni di euro di costi produttivi.

Buen Camino di Checco Zalone è il film italiano più costoso tra quelli usciti nel 2025Buen Camino di Checco Zalone è il film italiano più costoso tra quelli usciti nel 2025
Per il nuovo film di Sorrentino budget in linea con i titoli precedenti

Spulciando nelle tabelle pubblicate dalla Direzione generale cinema del Ministero della cultura, si scoprono tuttavia tante altre curiosità. Il 15 gennaio 2026, per esempio, arriverà in sala La Grazia, di Paolo Sorrentino, con un budget produttivo di quasi 21 milioni di euro: ci sono i ricchi compensi per il regista napoletano e per il suo attore feticcio Tony Servillo, e poi Sorrentino, godendo di una distribuzione internazionale, può permettersi sempre di spendere più degli altri (Parthenope, ad esempio, è costato 32,3 milioni di euro e si fa fatica a capire dove siano stati spesi).

Muccino tenta la riscossa dopo l’ultimo flop 

Il falsario, di Stefano Lodovichi, atterra su Netflix dal 23 gennaio con un budget produttivo di 11 milioni di euro. Il 29 gennaio torna in sala pure Gabriele Muccino, con Le cose non dette, budget da 12,4 milioni di euro, a poco più di un anno di distanza dal disastroso Fino alla fine, uno dei lavori probabilmente meno riusciti del regista romano (11 milioni di euro di costi produttivi, 734 mila euro al box office).

Tra disastri e successi: il botteghino autunnale di quest’anno

I due titoli italiani più premiati dal botteghino autunnale 2025 sono stati Oi vita mia, di Pio e Amedeo, costato 9,6 milioni (finora 8,45 milioni al box office), e La vita va così, di Riccardo Milani, con un budget da 11,2 milioni (e 6,9 milioni di euro al botteghino). Il vero disastro è stato tuttavia Albatross, di Giulio Base, con un budget da 10 milioni di euro e uscito nelle sale nel luglio 2025 con incassi per appena 36 mila euro. Il pur apprezzato Tre ciotole, tratto dal romanzo di Michela Murgia e con Elio Germano e Alba Rohrwacher, è comunque costato 7,4 milioni di euro per appena 2,1 milioni di euro di incassi al botteghino.

Da Albanese a Verdone, ecco le prossime uscite

Tornando alle prossime uscite, il 5 febbraio sarà la volta di Agata Christian-Delitto sulle nevi, regia di Eros Puglielli, con Christian De Sica: budget da 8,1 milioni di euro. Qui non succede niente, di Antonio Albanese, ha un budget da 8,5 milioni e dovrebbe andare in sala nel febbraio 2026. Un bel giorno, di Fabio De Luigi, debutterà il 5 marzo con un budget produttivo di 8,9 milioni. Dio ride, di Giovanni Veronesi, la cui data di uscita 2026 non è ancora stata ufficializzata, è costato 9,1 milioni di euro. Anche per Scuola di seduzione, il grande ritorno di Carlo Verdone ai film dopo tanti anni di assenza (ma farà solo una breve apparizione in sala, e andrà in esclusiva sulla piattaforma streaming Paramount+), non c’è una data: è comunque costato 7,3 milioni di euro.

In rampa di lancio ci sono pure, tra gli altri, Solo se canti tu-L’irresistibile storia di Gigi D’Alessio, film di Luca Miniero costato 9,1 milioni di euro, e, infine, Bianco, per la regia di Daniele Vicari, con Alessandro Borghi, in uscita nel 2026 con data da definire, e costi produttivi per 11,3 milioni.

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