Uno dei trasferimenti più sorprendenti di questa sessione di CicloMercato è stato quello di Benoît Cosnefroy alla UAE Team Emirates XRG. Dopo otto anni alla Decathlon AG2R La Mondiale, la squadra dove era passato professionista a fine 2017 e dove era uno dei principali punti di riferimento, l’ex campione del mondo Under-23 ha scelto di unirsi per le prossime due annate alla corazzata emiratina, nella quale invece gli spazi per lui potrebbero essere minori vista la presenza in rosa di grandi campioni e di diversi forti corridori. In realtà, come da lui stesso spiegato ai microfoni di Sporza, non saranno molte le occasioni nelle quali il 30enne francese dovrà fare il gregario nel suo nuovo team, anzi avrà molta libertà per cercare i successi nelle corse di secondo piano e permettere alla squadra di raggiungere (e magari superare) quota 100 vittorie in una stagione, dopo essersi fermata a 97 nel 2025.

È la squadra WorldTour che mi dà più libertà – le parole di Cosnefroy – Potrebbe sembrare strano, perché tutti pensano che nella UAE si debba correre per Tadej Pogačar. Ma io stesso correrò raramente al fianco di Tadej. Mi hanno portato nella squadra per vincere le gare di secondo piano, non per tirare per Tadej al Tour“.

Anche per questo motivo, la formazione emiratina parteciperà nel 2026 a molte più gare del calendario francese, in alcune delle quali non si è mai schierata alla partenza: “Penso che abbiano guardato al mio palmares. Perché la UAE correrà per la prima volta il GP du Morbihan, una gara che ho già vinto tre volte“.

Il programma del 30enne prevederà le prime quattro prove del Challenge Mallorca, seguite da Clasica Jaen, Vuelta a Andalucia, Boucles Drôme-Ardèche, Freccia del Brabante, Trittico delle Ardenne e il già citato GP du Morbihan, mentre al momento non è previsto alcun Grande Giro: “Non mi dispiace – ha ammesso il corridore transalpiano – Da giovane sogni di partecipare un giorno a un Grande Giro. Ma non sono le gare che mi danno più soddisfazione“.

“Devi prepararti per un mese, poi corri un Grande Giro per un altro mese e infine ti serve un altro mese per recuperare – ha aggiunto l’ex iridato U23 – In quei tre mesi preferirei di gran lunga correre altre gare e provare a vincerne una“. Cosnefroy non esclude comunque di poter tornare in futuro al Tour de France: “Mai dire mai. Sarei felice di tornare al Tour, ma non mi dispiacerebbe se non succedesse“.

Il classe ’95 ha parlato anche del suo addio alla Decathlon AG2R: “La squadra mi aveva comunicato già all’inizio della stagione che non mi avrebbe rinnovato il contratto. Mi hanno detto in modo onesto che non rientravo più nei loro piani futuri. Io sentivo il bisogno di un ambiente diverso. Era il momento giusto per andarmene. Ci siamo quindi separati in buoni rapporti”.

In seguito è arrivata la sorprendente firma con la UAE: “Neanch’io me lo aspettavo. Ho sempre saputo che la UAE Team Emirates era interessata a me. Ma tra l’interesse e la firma di un contratto c’è molta strada da fare. Soprattutto con questa squadra. Perché molti corridori vogliono correre per la UAE e ci sono pochi posti disponibili“.