Un particolare dell'arazzo di BayeuxUn particolare dell’arazzo di Bayeux
In vista del prestito al British Museum di Londra, l’Arazzo di Bayeux sarà assicurato per 800 milioni di sterline, oltre 900 milioni di euro

Siete convinti che l’opera d’arte più preziosa della storia sia il pur discusso Salvator Mundi attribuito a Leonardo da Vinci? Solo da poco quasi avvicinato – con i suoi 450 milioni di dollari – dal Klimt battuto a 236 milioni? Siete fuori strada. Già, perché è di questi giorni la notizia secondo la quale c’è un’opera valutata molto di più, oltre il doppio del piccolo olio emigrato in area araba. Si tratta del celebre Arazzo di Bayeux, uno dei capolavori assoluti del Medioevo europeo. Che in vista del suo prestito al British Museum di Londra sarà assicurato per 800 milioni di sterline. Oltre 900 milioni di euro.

La copertura, garantita dallo Stato britannico tramite il Government Indemnity Scheme, accompagnerà l’opera durante il trasferimento dalla Normandia e per tutta la durata dell’esposizione, prevista tra il 2026 e il 2027. Realizzato nell’XI secolo, l’arazzo – in realtà un lungo ricamo su tela di lino, lungo circa 70 metri – racconta in una straordinaria sequenza narrativa la conquista normanna dell’Inghilterra del 1066, dalla morte di Edoardo il Confessore alla battaglia di Hastings. Scene di guerra, cerimonie di corte, navi e animali convivono in un racconto visivo di eccezionale forza, che unisce valore artistico e importanza storica.

 

L'arazzo di BayeuxL’arazzo di Bayeux

Sarà il primo ritorno nel Regno Unito dopo quasi mille anni, nell’ambito di un accordo culturale tra Francia e Gran Bretagna che prevede anche il prestito di importanti reperti britannici ai musei francesi. Accolta con entusiasmo, l’operazione ha però suscitato alcune preoccupazioni tra gli esperti di conservazione, vista la fragilità di un manufatto tessile tanto antico. Un evento destinato a essere un “blockbuster” museale, ma sotto la massima protezione.

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