
Siamo ormai nelle ultime ore del 2025, il classico momento in cui è abbastanza usuale mettere in fila ricordi, esperienze e avvenimenti maturati durante l’anno che sta per chiudersi. Per noi, è l’istante ideale per fare un passo indietro con la memoria e per andare a vedere quali sono state le notizie più lette dagli utenti di SpazioCiclismo nell’arco dei dodici mesi appena passati. Rispetto al recente passato, il nome che più cattura l’attenzione degli appassionati e degli sportivi è quello di Tadej Pogačar, che figura molto spesso nella lista degli articoli più letti dell’anno. Da buon “delfino” dello sloveno, peraltro, si fa strada, in termini di popolarità, anche Isaac Del Toro, il cui brillante, e molto movimentato, Giro d’Italia 2025 ha rappresentato un bel trampolino di lancio verso la fama. Un altro aspetto che sembra consolidarsi riguarda il tema di alcune delle notizie più consultate, non strettamente legato ai risultati e all’andamento agonistico delle varie gare che si sono disputate. Necessaria precisazione: per comporre la “classifica” che trovate qui a seguire, abbiamo tralasciato le nostre dirette, startlist, presentazioni e tabelle, pagine per le quali ne approfittiamo per ringraziarvi del grande seguito che continuate a darci con grande costanza.
- Giro d’Italia 2025, denunciato l’individuo che ha attraversato la strada impugnando un tubo mentre passavano i corridori nel finale di Napoli
La sesta tappa del Giro d’Italia 2025 ha vissuto diversi momenti complicati, soprattutto nella parte conclusiva. La maxi-caduta che ha scosso il gruppo durante l’avvicinamento a Napoli non è stato, però, il frangente peggiore dal punto di vista della sicurezza, pur considerando gli infortuni che hanno patito alcuni corridori nell’incidente. Nei chilometri conclusivi, quando la corsa era già sulle strade del capoluogo campano, il gruppo è stato bersaglio di una “azione dimostrativa”, portata avanti da un uomo che voleva attraversare l’intera carreggiata di via Cristoforo Colombo tendendo un tubo di gomma da un lato all’altro della strada. - Tour de France 2025, Ben Healy sulla caduta di Tadej Pogačar: “Sono andato a parlare con Vingegaard e mi ha detto di fermarci”
Ben Healy spiega come sono andate le cose dopo la caduta di Tadej Pogačar nel finale della undicesima tappa del Tour de France 2025. Scortato da un compagno la Maglia Gialla era riuscito a resistere bene nel gruppo di testa e aveva messo il suo uomo a controllare la situazione, ma seguito dell’incidente che ha coinvolto il campione del mondo si è creata una situazione di incertezza dalla quale il gruppetto dei favoriti è uscito tra gli applausi dei presenti. Mentre lo sloveno inseguiva a spron battuto, ci si è infatti resi rapidamente conto che davanti si erano rialzati per aspettarlo, decidendo così di non approfittare di una situazione sfortunata per il grande favorito della corsa. - Spagna, automobilista investe i componenti della nazionale tedesca di ciclismo su pista in allenamento: 6 feriti
Momenti di paura a Maiorca per la nazionale di ciclismo su pista della Germania. Questa mattina, nel corso di allenamento su strada, il gruppo di corridori tedeschi in preparazione per gli Europei su pista di metà febbraio è stato travolto da un’automobilista 89enne che, secondo quanto riportato in un comunicato dalla Federazione tedesca, avrebbe tentato di sorpassare gli atleti, finendo però per investirli. Il bilancio parla di sei feriti, nessuno dei quali fortunatamente in pericolo di vita, e un settimo corridore coinvolto nel sinistro, ma senza conseguenze particolarmente serie. - Parigi-Roubaix 2025, Tadej Pogačar: “Una delle corse più dure che abbia mai fatto in carriera, nel finale ero cotto”
Tadej Pogačar protagonista anche alla Parigi – Roubaix 2025. Il campione del mondo ha mostrato di poter un giorno vincere anche la Regina delle Classiche, ma per quest’anno si è dovuto arrendere a Mathieu van der Poel, che non lo ho mai perso di vista in ogni sua accelerazione, riuscendo poi a respingerne le velleità di rimonta a seguito della caduta provocata proprio dalla costante presenza del neerlandese alla sua ruota. Finito a terra a 38 chilometri dalla conclusione mentre stava dando l’ennesima sgasata sul pavé, il leader della UAE Team Emirates – XRG era inizialmente sembrato in grado di avvicinarsi, ma poi ha iniziato a fare fatica, cominciando a perdere nuovamente terreno prima di una foratura che lo ha visto a quel punto venire respinto ulteriormente, perdendo a quel punto anche di testa. - Tour de France 2025, 8 mesi di prigione (con la condizionale) e Daspo di 5 anni per l’uomo che è entrato sul percorso nella 17ª tappa
Processato con rito immediato l’uomo che tre giorni fa era entrato in bici sul traguardo della 17a tappa del Tour de France 2025. L’individuo, un 31enne che pochi minuti prima dell’arrivo del gruppo aveva scavalcato le transenne e aveva pedalato sul traguardo di Valence prima di essere bloccato e arrestato, è finito sotto processo per direttissima ed è stato condannato a 8 mesi di carcere con la condizionale (dunque, con sospensione della pena), come riportato da AFP. L’uomo è stato ritenuto colpevole di “essere entrato in un’area di competizione sportiva disturbando lo svolgimento della gara, rifiutandosi di rispettare le regole, e per violenza nei confronti di una persona in posizione di pubblica autorità”. - Giro d’Italia 2025, Geraint Thomas su Del Toro: “C’è bisogno di esperienza per sapere che se il 3° si avvantaggia e tu smetti di pedalare, lui guadagnerà tempo? Anche mio figlio di 5 anni lo sa”
Geraint Thomas non risparmia qualche critica a Isaac Del Toro per l’esito della ventesima tappa del Giro d’Italia 2025. A un passo dal conquistare la corsa dopo aver trascorso due settimane in Maglia Rosa, il corridore della UAE Team Emirates XRG ha dovuto invece cedere il simbolo del primato a Simon Yates (Visma | Lease a Bike), che ha attaccato sul Colle delle Finestre e, sfruttando anche l’eccessiva marcatura tra il messicano e Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), è giunto sul traguardo di Sestriere con più di cinque minuti di vantaggio sul 21enne e sugli altri uomini di classifica, balzando così al comando della generale alla vigilia della frazione finale. Nelle varie analisi del post-tappa, molte si sono concentrate sulla tattica e sugli errori della UAE e di Del Toro, e anche il 39enne della Ineos Grenadiers ha voluto dire la sua durante il suo podcast. - Tour de France 2025, Jonathan Milan multato e penalizzato dalla giuria – Nessun effetto sulla vittoria
Nella giornata che lo ha visto trionfare, Jonathan Milan riceve anche una “letterina” dalla giuria del Tour de France 2025. Il corridore friulano, che si è imposto sul traguardo di Laval, interrompendo così il digiuno italiano di successi, è stato però sanzionato per il suo comportamento in gara dai commissari della Grande Boucle. Secondo quanto riportato nel comunicato di fine tappa, al portacolori della Lidl-Trek è stata contestata una mossa di “ostruzione nei confronti di un altro corridore”. Il provvedimento disciplinare emesso nei confronti di Milan comunque non invalida quanto avvenuto in strada, con l’azzurro che non è stato oggetto di declassamento. - UAE Emirates XRG, il padre di Isaac del Toro: “In molti non sanno che ha avuto dei tumori e osteoporosi per tanti anni”
Dopo un Giro d’Italia da assoluto protagonista, Isaac del Toro è ufficialmente diventato la nuova stella del ciclismo internazionale. Le tre settimane della Corsa Rosa hanno infatti conoscere a tutti il 21enne di Ensenada, corridore già in grado di vincere corse di livello WorldTour come il Tour Down Under ma che fino ad un mese fa non era ancora entrato nel radar di tutti gli appassionati. A raccontare un po’ della carriera del giovane messicano è il padre Josè che, in un’intervista rilasciata negli scorsi giorni alla giornalista Katy Lopez, ha raccontato un lato meno conosciuto della storia del figlio, caratterizzato da tante difficoltà che la famiglia ha dovuto affrontare per garantirgli un futuro di successo nel mondo del ciclismo. - Giro del Delfinato 2025, Tadej Pogačar: “Ho attaccato per difendermi. Non mi è piaciuto l’attacco Visma in discesa”
Tadej Pogacar si conferma padrone del Giro del Delfinato 2025. Attaccato da più parti dalla Visma | Lease a Bike sin dalla Croix de Fer, penultima salita di giornata, il leader di una UAE Team Emirates XRG che oggi lo ha sostenuto soprattutto grazie ad un superlativo Pavel Sivakov è partito a poco meno di 12 chilometri dalla conclusione con uno scatto che gli ha permesso subito di staccare tutti, guadagnando un piccolo margine che poi ha saputo gestire efficacemente sino al traguardo. Già ampiamente leader della corsa, lo sloveno a questo punto sembra intoccabile e può guardare con serenità all’ultima tappa. - Tour de France 2025, Tadej Pogačar: “Grazie a tutti coloro che erano davanti. Ho avuto paura quando ho visto il marciapiede”
Sospiro di sollievo per Tadej Pogačar dopo la caduta nella undicesima tappa del Tour de France 2025. Allo spavento iniziale per un eventuale infortunio e per il distacco potenziale all’arrivo, è infatti seguito il riscontro fisico e il grande fair play del gruppo che lo ha atteso. Caduto in seguito al movimento di Tobias Johannessen, che per provare a seguire un attacco si è spostato improvvisamente da sinistra a destra, urtando così la ruota dello sloveno che in quel momento sembra stesse parlando alla radio, il leader della UAE Team Emirates XRG aveva rapidamente perso una trentina di secondi e il distacco sarebbe potuto essere anche piuttosto pesante all’arrivo, ma la decisione dei rivali gli ha evitato problemi.
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