È stato proclamato il lutto cittadino a Monte San Biagio (Latina), comune di 6mila abitanti dove viveva Aurora Livoli, la 19enne trovata morta lo scorso 29 dicembre nel cortile di un condominio tra via Paolo Paruta e via Padova.
“Profondo cordoglio per la famiglia”
La decisione è stata presa dal sindaco della cittadina Federico Carnevale. Con questo gesto si “intende interpretare il sentimento di profondo cordoglio e di unanime partecipazione al dolore che ha colpito la famiglia e l’intera cittadinanza” e si reputa “doveroso manifestare in modo solenne e tangibile la vicinanza dell’ente e della comunità tutta, in occasione delle celebrazione delle esequie”.
“Colpita tutta la nostra comunità”
In un post su Facebook, il sindaco ha sottolineato che “Monte San Biagio è stata colpita da una tragedia dolorosa e violenta. La morte della nostra giovane concittadina Aurora, trovata senza vita a Milano, ha profondamente scosso l’intero paese. In momenti come questi non esistono parole che possano colmare un dolore così grande. Esistono il silenzio, il rispetto e la vicinanza di una comunità che sa stringersi e riconoscersi nel dolore. A nome mio e dell’Amministrazione comunale, esprimo la più sincera vicinanza alla mamma e al papà di Aurora, condividendo il loro dolore con discrezione e rispetto. Nel salutare la fine dell’anno e l’arrivo del nuovo, invito tutta la comunità a vivere questo momento con sobrietà e raccoglimento. Che il 2026 possa portarci più umanità, più luce e la forza di custodire ciò che conta davvero”.