E’ in onda questa sera in prima serata su Rai 1 “La Voce di Cupido”, il nuovo film del ciclo Purché finisca bene che sceglie la Calabria come cuore narrativo di una commedia romantica dal taglio originale. Scritto da Maria Sole Limodio e Pietro Seghetti e diretto da Ago Panini, il film è una produzione Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Agostino Saccà.
Accanto alla protagonista Chiara Francini, il cast vede anche la presenza del catanzarese Mattia Procopio, volto sempre più riconoscibile del panorama teatrale regionale e non solo.
Figlio d’arte – è cresciuto artisticamente al fianco del papà cabarettista e apprezzato attore in vernacolo, Piero – Procopio sta vivendo una fase di particolare visibilità anche grazie al successo dello spettacolo “Tala e Quala”, commedia brillante portata in scena dalla sua compagnia Vox Sidera, che sta registrando consensi di pubblico e critica.
Parallelamente, l’attore è molto seguito anche sui social, dove la sua capacità comunicativa e il suo talento hanno contribuito a costruire una solida popolarità, soprattutto tra le nuove generazioni.
La storia del film si muove tra le strade e i boschi dell’altopiano della Sila, scelti come ambientazione non ornamentale ma identitaria. È qui che si intrecciano sentimenti, lavoro e percorsi personali, in un racconto che punta su autenticità e misura. «Una commedia romantica ambientata tra sfasciacarrozze e boschi – ha spiegato il regista Panini – permette di mescolare i codici del genere con un linguaggio visivo nuovo e mai banale».
“La Voce di Cupido” restituisce così un’immagine della Calabria lontana dagli stereotipi e valorizza, anche attraverso interpreti come Mattia Procopio, una generazione di artisti capaci di tenere insieme radici, contemporaneità e capacità di parlare a un pubblico ampio.
(foto tratte dal profilo Facebook di Mattia Procopio)
