Checco Zalone, nel suo film Buen Camino, che sta sbancando i botteghini di ogni angolo d’Italia, ha voluto con sè due volti noti tv a interpretare le sue donne. Se la ex moglie del protagonista è infatti una (irriconoscibile) Martina Colombari, nel cast c’è anche una ex gieffina, la modella venezuelana Mariana Rodriguez. 

Mariana Rodriguez nel film di Checco Zalone “Buen Camino”

Bellissima, sudamericana, capricciosa e soprattutto, con la metà dei suoi anni, Mariana Rodriguez interpreta la fidanzata del miliardario vanesio Checco, che con furbizia, come spiega la stessa sua interprete, baratta la ricchezza con il desiderio del protagonista di avere una fidanzata trofeo.

La ex gieffina racconta, in un’intervista al Corriere della Sera, l’esperienza sul set di questo film fenomeno e anche quanto lontano sia da lei il suo personaggio.

Dice, per esempio, che non sapeva se aspettarsi l’incredibile successo di pubblico che sta avendo “Buen Camino” ma, aggiunge: “E’ bello vedere questa empatia: tutta Italia unita nella risata”.

Al centro del film di Checco Zalone c’è un rapporto padre-figlia inesistente e tutto da costruire prima che la cosa diventi impossibile. Un tema che tocca molto Maria Rodriguez, che confessa di essersi commossa in un momento particolare del film: “Mio padre ha avuto altri 4 figli con 4 donne diverse, non so se ridere o piangere. Nel
film Checco dice alla figlia: ‘Non mi hai mai chiamato papà’, sono scoppiata a piangere”.

Eh sì perché, la trentaquattrenne, ha alle spalle un passato piuttosto difficile, da cui è fuggita appena l’età glielo ha consentito. Ricorda infatti, parlando con il quotidiano: “Anche quando c’era mio padre contavo i centesimi per andare in autobus a scuola. Papà faceva il poliziotto prima che lo ferissero sparandogli in faccia. Faccio fatica a parlare di lui. Mia madre lavorava in una favela pericolosa. La droga, la violenza. Mio cugino è stato ucciso in un regolamento di conti”.

“Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone tra graffio e buoni sentimenti“Al Grande Fratello sono stata bullizzata da Valeria Marini”

Poi, la “fuga”, ma anche quella non è stata così semplice:“Arrivare in Italia era il mio sogno, avevo 18 anni”, ricorda Mariana Rodriguez. “A Caracas mi ero messa da parte i soldi del biglietto aereo facendo la commessa. Ho imparato l’italiano grazie a Tiziano Ferro, tutti dicevano che dovevo fare la modella […] all’aeroporto di Madrid mi hanno fermato, perché avevo solo 50 euro in tasca. Sono stata in una cella tre giorni, mi hanno fatto sentire come la figlia di Pablo Escobar.”

Alla fine, in Italia c’è arrivata e ha iniziato la sua strada nel mondo dello spettacolo , passando anche per il Grande Fratello, di cui non ha un grande ricordo, soprattutto a causa di una coinquilina: “Al Grande fratello Valeria Marini mi nominava ogni settimana. Io che sono considerata il pagliaccio di famiglia, non riuscivo a risponderle e a difendermi. Mi insultava su qualsiasi cosa, preferivo essere bullizzata che parlare”. Infine, svela il suo punto di vista sul successo: “Si pensa che il successo sia chissà cosa, il giorno che muori non è questo che ti porti dietro. Mi sentivo vuota, non stavo bene con me stessa e per ritrovarmi ho fatto un viaggio spirituale in India”.